I Lakers in back to back e senza Anthony Davis rimediano una brutta sconfitta in casa dei Detroit Pistons, la seconda consecutiva dopo quella di misura contro i Philadelphia 76ers.
A Detroit, Pistons-Lakers termina 107-92 per Derrick Rose e compagni. L’attacco dei giallo viola, guidati da un LeBron James da 22 punti con 10 assist, produce soli 34 punti nel secondo tempo e i Pistons scappano nel qarto quart grazie a Blake Griffin e Wayne Ellington.
L’ex stella dei Clippers chiude con 23 punti e 6 assist, con 5 su 10 al tiro da tre, Ellington finisce con 6 su 9 al tiro pesante e 20 punti, Derrick Rose dalla panchina aggiunge 14 punti con 3 assist. Per i Lakers il solo Kyle Kuzma prova a seguire LeBron, per lui 22 punti con 10 rimbalzi. Male invece la panchina di LA, con Montrezl Harrell, Alex Caruso e Talen Horton-Tucker.
Anthony Davis è stato tenuto fuori per precauzione a causa di una botta rimediata all’altezza della gamba destra, per AD è la terza partita di un back to back saltata in stagione. LeBron James non ha invece fatto sconti ed è rimasto in campo per 36 minuti. Nel quarto periodo però, i Lakers sono rimasti a secco per ben 7 minuti, difficile vincere in trasferta in queste condizioni anche contro una squadra modesta come i Pistons attuali. “Le trasferte? Ci sono per tutte le squadre, per tutte arriva un viaggio lungo in trasferta. Alla fine sono solo partite da giocare, lavoro da svolgere, non possiamo stare a pensare a quanto manca alla fine ma solo a come migliorare“. così LeBron James. “La mia partita? Ho sbagliato diversi tiri che di solito segno“.
James ha tirato con 8 su 19, 4 dei suoi 8 canestri sono stati tiri da tre punti, i Lakers in generale non hanno fatto meglio del 40.9% al tiro.
“Non mi sono sentito stanco in campo, io non mi stanco mai e sono in grado di riposare e recuperare. Di energia ne ho. Anche durante le trasferte non penso mai a questo, non mi sento mai esausto o stanco, quando c’è la partita sono pronto. Quando non si gioca, riesco a riposare“.
“Giocando senza Davis abbiamo dovuto sperimentare con alcune soluzioni cui non siamo abituati, e non hanno funionato. Guarderemo i video e capiremo cosa non è andato. Di solito fuori casa siamo forti ma questa sera non era la nostra serata“, così coach Frank Vogel.
