Il fiume Sacramento e l’American Rive, i due fiumi che scorrono nella omonima città della California sono calmi, tranquilli, come lo è la franchigia NBA della città. I Sacramento Kings ha deciso di non muoversi sul mercato, di non muovere affatto nessuna loro pedina.
È infatti improbabile che il front office californiano scambi Harrison Barnes e Buddy Hield prima dell’imminente trade deadline del 25 marzo, a meno di offerte irrinunciabili.
“Ho parlato con un paio di persone solo nelle ultime due ore solo per avere un’idea di questi ragazzi e di quello che faranno”, ha detto Howard Beck di Sports Illustrated al podcast “Locked on Kings” . “Una delle cose che ho sentito è che essenzialmente scambieranno Barnes e Hield solo se arriveranno offerte irrinunciabili.”
Harrison Barnes e Buddy Hield sono stati nomi caldi in questo mercato soprattutto tra le contender. I due giocatori hanno caratteristiche diverse ma che possono essere particolarmente funzionali per una franchigia che punta al titolo.
Sacramento Kings: Hield e Barnes per continuare a essere competitivi
L’ex Warriors e Mavs sta girando a 17 punti, 3.5 assist e 6 rimbalzi abbondanti a partita, con con una palla rubata. Barnes è un ottimo difensore perimetrale e un buon tiratore sia dalla media che da 3 punti.
Hield invece ha nel tiro da 3 punti il suo punto di forza. La guardia 28enne sta tirando 10,4 tre a partita in questa stagione, più di ogni giocatore tranne Stephen Curry, Damian Lillard e CJ McCollum. Il suo apporto in una squadra da titolo potrebbe essere utile e fatale per gli avversari. Considerando che il giocatore è in rotta con la società già da parecchio, la storia con la franchigia di Sacramento possiamo già ritenerla ai titoli di coda.
Il motivo della mancanza di movimenti sul mercato? “Vivek Ranadive vuole essere competitivo. Non vuole tankare. “ ha continuato Howard Beck.
Come si dice in questi casi, “lo stai facendo in modo sbagliato”. I Sacramento Kings sono tredicesimi in un’affollatissima Western Conference che non fa sconti a nessuno. Con un parziale di 16-24 non sono una squadra competitiva. Attualmente sono a 3,5 partite dai Grizzlies, 10° in classifica. L’unica possibilità sarebbe puntare ai play-in, ma ad oggi sembra una soluzione improbabile.
La post-season manca a Sacramento dalla stagione 2006, e non sembra che ci tornerà molto presto. Con l’infortunio di Marvin Bagley, le speranze crollano ancora di più.
La stagione non è da buttare, la scelta numero 12, Tyrese Haliburton, si sta dimostrando un’ottima pescata al draft, destinata a crescere ancora di più, i presupposti per un buon futuro si iniziano a intravedere, peccato che in tutti questi anni, le scelte scellerate del front office californiano hanno lasciato i Kings nel limbo delle squadre mediocri della lega.

