Nella cornice del PalaSerrardimigni si apre l’anticipo della 24esima giornata di LBA, tra Dinamo Sassari-Vanoli Cremona, dopo le vicessitudini legate al focolaio scoppiato tra i padroni di casa nelle scorse settimane, i quali avevano provocato i rinvii delle partite contro Trento e Brindisi. I ragazzi di Gianmarco Pozzecco scendono quindi sul parquet dopo 2 settimane complicate, senza giocare partite e con gli allenamenti praticamente dimezzati.
Chi settimana scorsa la partita l’ha giocata è stata Cremona, la quale ha subito una sconfitta in extremis contro l’Universo Treviso, con il canestro del grande ex Nicola Akele realizzato all’ultimissimo secondo. I lombardi dovranno quindi riscattarsi per salire a 18 in classifica e distanziare la zona rossa. Sono solo due le lunghezze fra i biancoblù e l’ultima in classifica, vicina più che mai.
Notizia dell’ultim’ora: assente Marco Spissu, positivo al Covid 19.
Dinamo Sassari-Vanoli Cremona: le chiavi del match
Cremona parte forte, ma alla lunga Sassari fa valere la sua profondità e il suo strapotere sotto canestro. Vince per 95-84, e si porta a 28 punti in classifica, a -2 dal secondo posto occupato da Brindisi. A loro volta i lombardi continuano a stagnare a 16 punti, incassando la terza sconfitta consecutiva e precipitando sempre di più nella lotta per non retrocedere
Partita ad altissimo punteggio, come del resto ci si aspettava dal primo e dal quarto miglior attacco del campionato. Oltre alle cifre realizzative, si è giocato a ritmi rapidi e scattanti. Testimone di ciò i pochi tiri liberi tentati da entrambe le squadre, soltanto 18 in totale (6/8 per Sassari, 8/10 per Cremona).
Nonostante l'”ingessatura da quarantena”, Sassari è stata abile ad aspettare Cremona nel primo quarto, iniziando a mordere dal decimo minuto in poi, facendo segnare un devastante parziale di 15-2. In questo modo, i ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco sono riusciti a mettere tra le due squadre un gap che è rimasto tale per quasi tutta la partita. I padroni di casa hanno da subito attaccato il centro dell’area, tallone d’achille se ce ne è uno della difesa cremonese. Con le conclusioni di Ethan Happ e Miro Bilan e gli scarichi di questi ultimi se raddoppiati Sassari è riuscita ad ammazzare la partita, trovando punti anche dagli esterni.
MVP il “tuttofare” Jason Burnell, ad un passo dalla tripla-doppia. Per lui 13 punti, 12 rimbalzi ed 8 assist. Bene anche Kruslin (top scorer con 20 punti) e Bilan (18 con 11 rimbalzi).
Evidenti segnali di miglioramento per quanto riguarda l’approccio alla partita di Cremona, che però ha solo posticipato il suo passaggio a vuoto al secondo quarto, dove ha subito un parziale tremendo da Sassari. La prova offensiva degli ospiti non è risultata insufficiente, nonostante la sconfitta. Gli 84 punti realizzati sono un buon bottino in trasferta, anche in casa di una difesa non proprio impenetrabile come Sassari.
Come detto e ridetto in passato, i veri handicap di Cremona sono rintracciabili nella fase difensiva, sia negli esterni che nei lunghi. Probabilmente un centro fisico e abile da quella parte del campo sarebbero come manna dal cielo per il club di Aldo Vanoli, qualora quest’ultimo avesse le risorse.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 26-29, 30-13, 21-23, 18-19
Parziali progressivi: 26-29, 56-42, 77-65, 95-84
Dinamo Sassari: M. Bilan 18, S. Gentile 14, J.Bendzius 15, J. Burnell 13, T. Katic ne, M. Chessa 6, F. Kruslin 20, K. Treker ne, E. Happ 14, L. Gandini ne, C. Martis ne, L.Sanna ne. Coach Gianmarco Pozzecco.
Vanoli Cremona: T.Williams 10, J.Williams 9, G.Poeta 4, F.Mian 23, M.Lee 9, D.Hommes 10, A.Donda ne, J.Barford 20, L.Trunic ne, M. Zacchigna. Coach: Paolo Galbiati

