Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeI 5 allenatori NBA che rischiano l’esonero a fine stagione

I 5 allenatori NBA che rischiano l’esonero a fine stagione

di Michele Gibin
lakers

La stagione 2019\20 vide tanti cambi sulle panchine NBA, anche tra squadre importanti come New York Knicks, Chicago Bulls, Brooklyn Nets, LA Clippers e Philadelphia 76ers, e che coinvolsero nomi quotati come ad esempio Nate McMillan, Billy Donovan e Doc Rivers.

Non tutti gli avvicendamenti hanno dato gli effetti sperati, per tante ragioni (basti pensare a Pacers e Bulls). Altri si sono rivelati soluzioni fin qui vincenti come è il caso per Clippers, Sixers e Nets.

Ad Atlanta, Lloyd Pierce ha perso il posto dopo una partenza sottotono (14-20) e al suo posto è stato promosso Nate McMillan, salutato senza troppe cerimonie appena tre mesi prima a Indianapolis. Sorte analoga è toccata a Ryan Saunders ai Minnesota Timberwolves, sostituito dopo due mesi dal più esperto Chris Finch.

I playoffs NBA 2021 si avvicinano e ci sono almeno 5 panchine e relativi allenatori che potrebbero trovarsi in bilico, soprattutto se il finale di stagione non dovesse coincidere con le aspettative e gli obiettivi della partenza.

Quali? Ecco i 5 allenatori NBA a rischio di perdere la panchina a fine stagione.

1. Terry Stotts, Portland Trail Blazers

Gli obiettivi dei Blazers a inizio stagione erano altri: prime 4 posizioni a Ovest, record superiore alle 40-45 vittorie stagionali e corsa profonda ai playoffs.

Oggi Portland non è vicina a nessuno di questi obiettivi. Damian Lillard e compagni si stanno giocando il quinto, sesto e settimo posto a Ovest con Lakers e Mavs, chi finirà settimo dovrà passare dai play-in e rischiare di non fare nemmeno i playoffs. La difesa dei Blazers è stata pessima per gran parte della stagione, gli infortuni hanno inciso, non più però di quanto abbiano inciso per tante (troppe) squadre e non sono più una scusa.

Anche se arrivassero quinti, i Trail Blazers si troverebbero davanti i Denver Nuggets o i Los Angeles Clippers e una serie in salita. Pensare a una corsa profonda con tali presupposti è ottimistico, e senza un miracolo sportivo la panchina di coach Stotts è da considerarsi caldissima.

Secondo Shams Charania di The Athletic un potenziale sostituto per Stotts sarebbe Jason Kidd. Ex grande NBA, originario di Oakland come Dame Lillard e oggi assistente ai Lakers, Kidd è il primo nome. Tra i papabili anche l’ex Siena e CSKA David Vanterpool, ex assistente a Portland e stimato da Lillard e CJ McCollum, ma forse troppo in continuità con Stotts.

Cosa potrebbe “salvare” Stotts? Le sue star. Il quintetto iniziale dei Blazers Lillard-McCollum-Powell-Covington-Nurkic ha un net rating di +13.8 (e un defensive rating di 103.2), il migliore tra quelli che non comprendono Gary Trent Jr (andato, e rimpianto). Ai playoffs sarà do or die con una rotazione a 7-8 giocatori, ma è già possibile vedere tanti cambiamenti all’orizzonte a Portland.

You may also like

Lascia un commento