All’alba dell’ultima settimana della stagione regolare 2021 sono diversi i verdetti molto vicini all’ufficialità, mentre la corsa allo Scoring title tra Steph Curry e Bradley Beal rimane apertissima. Se Golden State Warriors e Washington Wizards contano infatti su un posto al play-in, le rispettive stelle si daranno battaglia fino all’ultimo.
Ad oggi, forte dei 49 segnati nella notte contro gli OKC Thunder, Curry conduce la classifica con 31.9 punti di media. Beal è però decisamente a portata, con 31.4. “Certamente ho guardato quanti punti avesse segnato lui prima della partita.” ha raccontato il numero 30 di Golden State, riguardo i 50 messi a segno dal rivale “So come sta giocando, ad un livello molto alto. In più, quando qualcuno ne mette cinquanta fa sempre notizia.”
Ora, con soli 0.5 punti di media a separarli, saranno proprio le gare dell’ultima settimana di stagione regolare a stabilire a chi dei due andrà l’ambito premio. Nelle ultime tre stagioni era stato sempre James Harden ad assicurarselo, mentre per trovare un vincitore diverso serve tornare al 2016/17 quando a trionfare fu proprio Russell Westbrook, oggi in forza a Washington.
Scoring title, il calendario di Curry e Beal
Sia gli Warriors che gli Wizards dovranno scendere in campo per quattro volte da qui al 16 maggio, e tali uscite saranno tanto utili a blindare la posizione per la post-season come, per l’appunto, per l’assegnazione dello Scoring title tra Steph Curry e Bradley Beal.
I californiani sono attesi da quattro uscite casalinghe dall’esito tutt’altro che scontato: affronteranno in successione Utah Jazz e Phoenix Suns, in lotta apertissima per la prima posizione NBA, poi i più abbordabili New Orleans Pelicans orfani di Zion Williamson e termineranno infine la stagione regolare con lo scontro diretto per l’ottavo posto contro i Memphis Grizzlies, ad oggi a 0.5 gare di distacco.
Per quanto riguarda invece la squadra della capitale, la settimana si aprirà con due trasferte consecutive ad Atlanta contro degli Hawks in volata per il quarto posto nella Eastern Conference, e proseguirà con due incontri casalinghi, il primo contro dei Cleveland Cavaliers ormai senza pretese e il secondo, infine, uno scontro diretto per la graduatoria play-in contro gli Charlotte Hornets, ad oggi ottavi a 1.5 gare di vantaggio.

