Due tiri liberi a un secondo dal termine per battere ai tempi supplementari gli Indiana Pacers, e la Storia del gioco in mezzo, Russell Westbrook mette a referto la tripla doppia numero 181 in carriera e raggiunge The Big O, Oscar Robertson, in cima alla classifica di specialità
Contro i Pacers Westbrook chiude con 33 punti, 19 rimbalzi e 15 assist, ai tempi supplementari sopperisce anche all’assenza di Bradley Beal che si arrende a un infortunio muscolare dopo aver segnato 50 punti. 133-132 il risultato finale, grazie agli eroismi di Russ e Beal gli Wizards salgono al nono posto in classifica a Est e guardano all’ottava posizione e agli Charlotte Hornets.
Per Westbrook la tripla doppia per la storia arriva già nel terzo quarto, Washington sopravvive ai 60 punti combinati di Domantas Sabonis e Caris LeVert con un quarto periodo da 32-23 e all’overtime Russell segna 6 punti, tutti decisivi.
Il record di Robertson di triple doppie in carriera è durato 47 anni, era il 1974, ed è destinato a cadere definitivamente alla prossima triple double di Westbrook, che in stagione ne ha già messe 35. The Big O ha già nominato Russell Westbrook come suo erede si è detto felice di aver potuto assistere alla sua impresa. In una sola stagione, l’ex star di Thunder e Rockets è diventato il record man di franchigia per triple doppie e soprattutto l’uomo che, assieme a Bradley Beal, potrebbe riuscire a riportare Washington ai playoffs.
La prima occasione per battere il record sarà tra due giorni contro gli Hawks, Westbrook ha a disposizione ancora 4 “match point” in stagione prima dei play-in. “Sono così grato e felice, io mi sento molto orgoglioso di poter fare qualcosa che abbia impatto sulle vittorie, e di dare tutto me stesso in campo. Per prima cosa voglio ringraziare Oscar (Robertson, ndr), lui ha aperto la strada per tutti noi con il suo modo di giocare, quello che è riuscito a fare ai suoi tempi ha permesso a me di poter fare oggi quello che voglio. Lo ringrazio per le sue parole e per il suo supporto“.
“Le triple doppie? In questa lega, bisogna volere ogni cosa più di chiunque altro. Vai in campo e ti lasci guidare dalla partita, oppure la controlli tu, io cerco sempre il modo giusto per avere impatto e aiutare la mia squadra a vincere“.
In un attacco dominato, ovviamente, da Beal e Westbrook, Rui Hachimura e Davis Bertans hanno segnato canestri importanti come la tripla del -1 (130-129) ai tempi supplementari del lettone, servito da Westbrook che si è poi messo in proprio e si è guadagnato a 1.1 secondi i due tiri liberi della staffa, in isolamento contro Aaron Holiday e Caris LeVert.
“Quello di cui mi assicuro sempre è di aver lasciato tutto quello che avevo, in campo. Così che guardando indietro non si possa dire che io non abbia giocato al massimo livello possibile o abbia usato scorciatoie. E’ quello che faccio sera dopo sera“.
Ora gli Wizards, che aspettano notizie sulle condizioni di Beal, guardano all’ottavo posto e agli Hornets, avanti per 2 gare e con cui giovedì è in programma uno scontro diretto (Charlotte avrà comunque il vantaggio in caso di parità tra le due). Per Washington, arrivare ottavi a Est, e raggiungere i playoffs, sarebbe un risultato straordinario in una stagione che il Covid ha rischiato di far deragliare del tutto già a gennaio. “Guardate dove eravamo, voi sapete quanto sia stato difficile a volte“, così coach Scott Brooks “E ora ci stiamo guadagnando i play-in. Stiamo giocando bene e vogliamo continuare così“.
“Westbrook? Sono felice per lui, è un giocatore e una persona incredibile“.
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