Leader assoluto dei Boston Celtics durante la stagione 2016/17, con 28.9 punti di media, Isaiah Thomas non più riuscito a confermarsi su tali livelli, passando, tra le altre, anche dai Los Angeles Lakers. Gli stessi losangelini per i quali avrebbe ora svolto alcuni allenamenti di prova.
A colpire duramente la sua carriera, con il senno di poi, fu proprio lo scambio del 2017 tra Celtics e Cleveland Cavaliers che lo portò all’allora corte di LeBron James. Esperienza che per altro non durò molto, e che a inizio 2018 lo vide spedito proprio ai Lakers. Insomma, un destino quasi incrociato. Nelle stagioni successive poi è passato brevemente per i Denver Nuggets e i New Orleans Pelicans, con in mezzo un trascorso di circa 40 partite con gli Washington Wizards.
Insomma, la firma di Isaiah Thomas manca dalla lega ormai da diversi anni. Ospite di Malika Andrews per ESPN ha infatti commentato tutte le voci che lo collegherebbero a diverse squadre: “L’unico obiettivo è tornare in un roster NBA. So che ho il talento per farlo. Quando arriverà il momento lo coglierò e lo farò con il sorriso.”
“Mi sono già allenato con diverse squadre.” ha continuato, parlando degli ultimi giorni “Mi hanno visto per quello che sono. E per me è la cosa più importante, dimostrare che sono in piena salute e che non ho limitazioni.“
Lakers o meno, insomma, Isaiah Thomas punta con fermezza ad un ritorno in NBA. E, soprattutto, è pienamente convinto di poter tornare a essere competitivo. Per quanto riguarda la squadra di LeBron James e compagni, comunque, Chris Haynes ha raccontato per Yahoo Sports come sia difficile aspettarsi ad oggi una firma con i gialloviola. Ma come raccontato da Thomas stesso, le opportunità non sembrano mancare.

