Karl-Anthony Towns era stato il primo a reagire alla notizia del licenziamento in tronco di Gersson Rosas, l’ormai ex president of basketball operations dei Minnesota Timberwolves cacciato senza cerimonie due giorni fa.
E no, Towns non aveva reagito bene all’ennesimo stravolgimento di fronte della sua franchigia, che in 6 stagioni gli ha messo di fronte per lo più cambi in panchina (Sam Mitchell, Tom Thibodeau, Ryan Saunders, ora Chris Finch), e tanti compagni di squadra diversi.
Fallita l’accoppiata delle prime scelte assolute con Andrew Wiggins, fallito miseramente il tentativo di big three con Jimmy Butler, datosi alla fuga dopo una sola stagione a Minneapolis, ora i Twolves attendono di vedere finalmente all’opera la coppia Towns-D’Angelo Russell, fortemente voluta da Rosas e dallo stesso KAT, da sempre amico della point guard ex Nets e Warriors.
E nonostante tutto, da Minnesota non arriverebbero segnali di malcontento da parte di Karl-Anthony Towns, alla vigilia della nuova stagione NBA: “Per ora non ci sono indicazioni che dicono che Towns è pronto a cambiare scenario e richiedere una trade. La squadra crede ancora fortemente in lui ed è in stretto contatto, e continuo, sia col giocatore che con i suoi agenti, e questo vale per tutti gli altri giocatori a roster“, dopo la cacciata di Gersson Rosas, scrive The Athletic.
“Certo è che“, aggiunge Jon Krawczynski intervenendo a SiriusXM NBA Radio “Se mai Towns dovesse cambiare idea, non credo che nessuno possa avere qualcosa in contrario (…) a Minnesota regna un certo caos oggi“.
Karl-Anthony Towns ha disputato i playoffs con i Twolves una sola volta in carriera, nel 2018 con Jimmy Butler in squadra e solo per il primo turno contro gli Houston Rockets. Nel 2016 fu rookie dell’anno ed è un 2 volte All-Star e terzo quintetto All-NBA assoluto nel 2018. Lo scorso anno ha chiuso la stagione a 24.8 punti e 10.6 ribalzi di media, con 4.5 assist a partita.

