Anticipo serale del sabato per la Reyer Venezia, che ospita tra le mura amiche la Carpegna Prosciutto Pesaro in quello che – classifica alla mano – è uno scontro salvezza. Oro-granata reduci dalle tre pesanti sconfitte in Italia contro Treviso, Virtus Bologna e Olimpia Milano, marchigiani che dopo la brutta prestazione interna contro Tortona ha visto le dimissioni del coach Aza Petrovic, con susseguente arrivo di Luca Banchi in panchina. La squadra allenata da Walter De Raffaele – però – è reduce dal successo in Eurocup in Francia contro Burg en Bresse con un’eccellente prova difensiva ed ora cerca di dare slancio anche al suo campionato. Per quanto concerne le scelte dei tecnici, De Raffaele rinuncia al duo greco Bramos (ancora in recupero dal problema al piede del febbraio scorso) e Charalampopoulos, affidandosi al suo totem difensivo, Julyan Stone. Palla a due alle ore 20.30 al Taliercio.
Reyer Venezia-VL Pesaro: le chiavi della partita
Il primo tempo è interamente di marca pesarese, con la Reyer Venezia che viene nettamente sopraffatta da una Carpegna Prosciutto Pesaro sotto il piano dell’intensità difensivo ed inizia a sfaldarsi, precipitando sul -10 del 20′. La differenza principale – oltre alla differenza nella precisione dall’arco (20% Reyer contro il 33% di Pesaro) sta nella capacità di giocare di squadra passandosi il pallone: 4 assist per i padroni di casa, 13 per gli ospiti. I padroni di casa hanno troppo poco dagli esterni con il solo Tonut a cercare con continuità il ferro ed un Watt poco aiutato dai compagni di reparto sotto i ferri del Taliercio. La prova/specchio dei padroni di casa sta nel -14 di plus minus del play titolare, Tarik Phillip, apparso decisamente fuori partita. Un eccellente Jones sta colpendo con continuità la difesa lagunare ed all’intervallo ha già racimolato 10 punti e 5 rimbalzi. Al rientro dagli spogliatoi Carlos Delfino si accende e fa scappare i suoi a +17, con i padroni di casa in bambola e mai aggressivi. Tonut, Watt, Stone riaccendono però la squadra lagunare, che carica di falli Pesaro ed al 30′ sono sotto di 8 punti. La differenza sta nell’atteggiamento delle due squadre: Reyer passiva ed in difficoltà all’inizio, Pesaro che ha subito la difesa forte dei padroni di casa ed è finita per incartarsi su attacchi sconclusionati. La differenza nella prima metà del quarto periodo la fa Watt, che scrive il -4 dominando sotto i ferri. Pesaro si stagna, perde troppi palloni, non segna più, Watt domina e porta al successo i suoi con 30 punti. Energia, aggressività, difesa, Watt, le chiavi di una Reyer a due facce ma vincente.
Tabellini
Punteggio progressivo: 14-19; 30-40; 51-59; 77-68
Punteggio singoli quarti: 14-19; 16-21; 21-19; 26-8
Reyer Venezia: Stone 3, Tonut 10, Daye 11, De Nicolao 8, Sanders 3, Phillip 2, Echodas 2, Mazzola 3, Brooks 0, Cerella n.e, Vitali 5, Watt 30. All. De Raffaele.
Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 0, Moretti 2,Tambone 7, Camara ne, Zanotti 8, Sanford 6, Larson 8, Demetrio 3, Delfino 22, Jones 12. All. Banchi.

