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NBA i risultati della notte: Bulls ancora imbattuti, Morant stende i Clippers

di Michele Gibin
nba risultati

8 partite giocate nella NBA nella notte tra venerdì e sabato, nottata che ha visto impegnati i campioni in carica dei Milwaukee Bucks, gli LA Clippers e i Miami Heat tra le altre. Andiamo a riepilogare tutti i risultati NBA della notte.

Cleveland Cavs-Atlanta Hawks 101-95

Prima vittoria per i Cavaliers, impegnati in un back to back e ancora senza Darius Garland, infortunato a una caviglia, e che riescono a tenere gli Hawks di Trae Young sotto quota 100 punti segnati. Dopo la sconfitta contro gli Hornets del giorno prima, Ricky Rubio aveva promesso riscatto dopo la brutta prova, e così è stato: il giocatore spagnolo chiude con 23 punti e 8 assist, la frontline dei Cavs con Jarrett Allen e il rookie Evan Mobley vince la sfida a rimbalzo contro il duo Capela-Collins, Atlanta segna soli 40 punti nel secondo tempo.

Mobley, ancora in quintetto per coach Bickerstaff, segna 17 punti con 11 rimbalzi e 4 stoppate in 35 minuti, dalla panchina si fa rivedere un buon Kevin Love da 12 punti con 6 rimbalzi e 3 assist e +11 di plus\minus.

Atlanta è ancora senza Danilo Gallinari e Lou Williams, dalla panchina ne approfitta ancore come contro Dallas Cam Reddish che segna 19 punti in 28 minuti. Trae Young ha invece iniziato male al tiro la sua stagione, a Cleveland chiude con 8 su 22 dal campo e gli Hawks non fanno meglio del 38.9% di squadra.

Indiana Pacers-Miami Heat 102-91 OT

Prima vittoria anche per i Pacers di coach Rick Carlisle, dopo due sconfitte in volata contro Hornets e Wizards. Anche a Indianapolis la partita si risolve nel finale, la novità sono i soli 91 punti concessi a Miami. I regolamentari si chiudono sull’86-86 con una canestro da tre punti di Tyler Herro a 51 secondi dal termine, e dopo gli errori di Brogdon, Butler e Chris Duarte. Ai supplementari gli Heat non segnano praticamente più e i Pacers controllano con Duarte e Domantas Sabonis.

Carlisle pesca dalla sua panchina una grande prova del secondo anno Oshae Brissett, che chiude con 18 punti e 8 rimbalzi in 32 minuti, Brogdon e Duarte litigano con il canestro ma dall’altra parte Miami non fa meglio, con un Jimmy Butler da 7 su 22 al tiro, Kyle Lowry è costretto a saltare la partita a causa di un problema a una caviglia, rimediato all’esordio contro i Bucks.

Chi si conferma in grande forma è Herro, che segna 30 punti con 10 rimbalzi e ben 28 tiri. Senza Lowry e Oladipo, le rotazioni di coach Spoelstra sono cortissime, Gabe Vincent non incide in 25 minuti di gioco partendo in quintetto e per Miami la seconda partita stagionale è un vistoso passo indietro in attacco.

Dallas Mavs-Toronto Raptors 103-95

24 ore dopo aver travolto i Celtics, i Raptors ospitano Luka Doncic e i Mavs. Lo sloveno ha qualcosa da farsi perdonare dopo il suo brutto esordio contro Atlanta, e nonostante il 2 su 10 da tre punti, sfiora la tripla doppia con 27 punti, 9 rimbalzi e 12 assist.

Non una partita brillante per i Mavericks, cui bastano però Luka e Tim Hardaway Jr, autore di 25 punti con 7 su 11 dalla lunga distanza. Kristaps Porzingis chiude con una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi con 4 stoppate, ma tira male, con 7 su 20. Coach Jason Kidd sta ancora lavorando alle sue rotazioni e si vede, dalla panchina Reggie Bullock è preferito a Sterling Brown, mentre Hardaway Jr e Doncic giocano ben 39 minuti. A lanciare i Mavs sono 13 punti nel quarto quarto di Tim Hardaway Jr.

Per i Raptors ancora bene Scottie Barnes, per lui 12 punti con 8 rimbalzi nonostante un colpo a una coscia rimediato nel primo tempo. Il miglior realizzatore è OG Anunoby, a quota 23 punti, contro Dallas coach Nick Nurse preferisce Gary Trent Jr a Goran Dragic in quintetto base.

Chicago Bulls-Detroit Pistons 97-82

I Bulls hanno approfittato del calendario facile e fanno 3-0 in stagione, concedendo appena 82 punti a dei Pistons sperimentali, senza ancora Cade Cunningham. Il top scorer di serata stavolta è DeMar DeRozan, perfetto fin qui nel ruolo di point guard aggiunta e realizzatore secondario, che chiude con 21 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Nikola Vucevic cattura ben 19 rimbalzi, dalla panchina Alex Caruso ruba 5 palloni e chiude con 12 punti e 4 assist.

Per i Pistons si salva Saddiq Bey, con 20 punti, mentre proseguono le grandi difficoltà di Killian Hayes. Per il francese al secondo anno, appena 3 punti in 19 minuti, con 1 su 5 al tiro e 3 assist, Detroit ha già un grande bisogno della sua prima scelta assoluta Cade Cunningham per mettere in campo un attacco sufficiente, dopo aver segnato 84 punti di media in due partite.

 
 
 
 
 
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Minnesota Timberwolves-New Orleans Pelicans 96-89

Punteggio basso anche tra Twolves e Pelicans, a sigillare la seconda vittoria stagione per Minnesota è D’Angelo Russel con una tripla a 24 secondi dal termine. D-Lo chiude con 12 punti, Karl-Anthony Towns segna 30 punti in appena 29 minuti e Anthony Edwards riempie il suo tabellino, con 19 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.

Partita tutt’altro che spettacolare al Target Center, con percentuali basse al tiro e tante palle perse, addirittura 28 per i Pelicans che restano attaccati alla partita con Brandon Ingram. Senza Zion Williamson, l’ex Lakers è il punto di riferimento della squadra, chiude con 30 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.

New Orleans tira con 9 su 40 da tre, Devonte’ Graham e Nickeil Alexander-Walker sparano a salve. La consolazione per coach Willie Green sono la doppia doppia (20+17) di Jonas Valanciunas e una buona prova dalla panchina per il rookie Trey Murphy III, che potrebbe presto trovare più spazio nelle rotazioni.

Milwaukee Bucks-San Antonio Spurs 121-111

I Bucks ritrovano Jrue Holiday e ripartono con una vittoria all’AT&Center di San Antonio, Holiday dimostra di non aver patito il leggero infortunio dell’esordio contro i Nets e chiude con 16 punti 5 assist, con 3 triple a bersaglio.

La partita è equilibrata, Milwaukee scappa solo nel quarto quarto grazie a Khris Middleton e alla difesa, a 3 minuti dal termine una tripla di Pat Connaughton fa 115-105 e chiude la porta in faccia agli Spurs. Middleton segna 28 punti, l’ex di giornata George Hill 15 dalla panchina, mentre un Giannis Antetokounmpo “normale” chiude con 21 punti, 8 rimbalzi e 8 assist, con 3 stoppate e 6 su 8 ai tiri liberi. Tutto il quintetto di coach Budenholzer va in doppia cifra per punti.

San Antonio lotta, Keldon Johnson continua a farsi notare in attacco per intensità e chiude con 20 punti, Doug McDermott segna 7 triple, a quando la difesa dei Bucks si chiude nel finale, tutta la differenza tra le due squadre emerge, anche se a Milwaukee mancano ancora Lopez, Portis e Hood.

Portland Trail Blazers-Phoenix Suns 134-105

I Suns sono in back to back, e al Moda Center è tutto facile per dei Blazers riposati e con un CJ McCollum in formato All-Star. Per la guardia da Lehigh una partita da 28 punti con 6 su 11 da tre, i Trail Blazers sono già in vantaggio per 67-47 all’intervallo.

Partita normale per Damian Lillard che gioca appena 24 minuti e chiude con 8 assist, coach Chauncey Billups sfrutta la sua panchina con Nassir Little, Larry Nance Jr e Anfernee Simons che segna 18 punti con 4 triple. Norman Powell parte fortissimo, con 16 punti in appena 12 minuti ma si ferma nel secondo quarto per un fastidio al ginocchio sinistro.

Phoenix non ne ha e cede dopo il primo quarto. Devin Booker è ancora lontano dalla forma migliore, dopo una stagione lunga, le Olimpiadi di Tokyo e il Covid prima del training camp, segna 21 punti ma non è brillante. 11 assist per Chris Paul ma soli 5 tiri, male invece Deandre Ayton che va sotto vistosamente contro Jusuf Nurkic e cattura soli 3 rimbalzi (12 per il bosniaco). Dopo 3 partite di stagione, i Suns sono rimandati, il calendario proporrà ora della partite alla portata per ritrovare ritmo.

Memphis Grizzlies-LA Clippers 120-114

I Grizzlies vincono sempre allo Staples Center contro i Clippers, è un dato acquisito. Con 72 punti complessivi tra secondo e terzo quarto, Memphis stacca il 2-0 in stagione, Ja Morant guida i suoi con 28 punti e 8 assist e tutto il quintetto di coach Taylor Jenkins va in doppia cifra.

I Grizzlies toccano anche il +16 (91-75) a metà terzo quarto, a riportare i Clipper sotto è Paul George che chiuderà con 41 punti e 10 rimbalzi. a 4 minuti dal termine, Memphis è ancora sul +10 (111-101), George e Jackson fanno 111-108, e Desmond Bane a 50 secondi dalla sirena finale segna due punti per il 116-112.

Non è finita, ancora Paul George replica a Bane, ma il canestro della staffa lo mette Jaren Jackson Jr da tre punti a 16 secondi dal termine, imbeccato da Morant. Per JJJ una prova da 21 punti con 7 rimbalzi, per De’Anthony Melton 22 punti con 7 rimbalzi e 4 triple.

Così come contro gli Warriors due giorni prima, i Clippers hanno avuto la forza di rimontare uno svantaggio in doppia cifra. Paul George è però troppo solo in attacco quando le gare si risolvono.

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