Sesta giornata di campionato che prende il via alle 19.30 con l’anticipo tra Happy Casa Brindisi e Reyer Venezia. Pugliesi che sono appaiati alla Virtus Bologna al secondo posto con 4 vittorie ed un ko, lagunari che sono reduci dal successo in rimonta contro Pesaro ed hanno uno score di 2-3. Per quel che riguarda i due roster, padroni di casa senza Lucio Redivo, ospiti costretti a rinunciare all’ultimo istante a Martynas Echodas ed Andrea De Nicolao rispettivamente per un problema alla schiena ed uno all’occhio. Sempre assente – naturalmente – capitan Michael Bramos. Una partita che negli ultimi anni è diventata una classicissima di alti ranghi e sinonimo di spettacolo nonostante la classifica – in questo momento – dica altro.
Le chiavi della partita
Un successo tiratissimo e pesantissimo per l’Happy Casa Brindisi, che sale così al secondo posto in solitaria complice il ko di Bologna con Tortona. Per quel che riguarda la partita ha fatto la differenza l’approccio troppo tenero della Reyer Venezia, apparsa decisamente spaesata, inconcludente ed in balia di un team pugliese precisissimo dall’arco e davvero solido difensivamente. La rimonta dei lagunari è arrivata grazie ai canestri di un Tarik Phillip ritrovato e all’energia di un Julyan Stone che è stato vero barometro dei suoi con precisione dall’arco, nonostante un gioco al ferro pressoché assente per un Watt abbastanza fuori partita. Nella rimonta degli ospiti va naturalmente citato il controllo dei rimbalzi grazie alla forte presenza degli esterni (Stone 10 rimb, Tonut 8) e di un redivivo Valerio Mazzola, oltre ad una percentuale da 3 vicina al 50%. In un finale punto a punto e decisamente incandescente ad avere la meglio è Brindisi grazie al miglior controllo delle palle perse e grazie ad una maggior lucidità, con Venezia che ha avuto la colpa di non aver ammazzato la partita quando i padroni di casa sono precipitati a -4 regalando 3-4 opportunità di allungo probabilmente definitivo agli ospiti. Negli ultimi secondi – comandati da 3 viaggi in lunetta – ha avuto la meglio la dura legge dell’ex, con il canestro di Riccardo Visconti che ha gelato il team oro-granata. L’ultima azione ha visto un fallo piuttosto evidente di Gaspardo su Tonut non fischiato dalla terna arbitrale per un finale con il giallo che lascerà certamente notevoli polemiche.
Tabellini
Punteggio progressivo: 30-14; 45-37; 63-61; 81-80
Punteggio singoli quarti: 30-14; 15-23; 18-24; 18-19
Happy Casa Brindisi: Carter 0; Adrian 6; J. Perkins 13; Zanelli 0; Visconti 15; Gaspardo 3; Ulaneo n.e; Clark 3; Guido n.e; Chappell 9; Udom 6; Perkins 26. All. Vitucci.
Reyer Venezia: Stone 7; Tonut 15; Daye 8; De Nicolao n.e; Sanders 10; Phillip 18; Charalampopoulos n.e; Mazzola 2; Brooks 9; Cerella n.e; Vitali 3; Watt 8. All. De Raffaele

