I Lakers difficilmente riusciranno a muovere Russell Westbrook prima della trade deadline: il GM sta cercando di scambiarlo ma con scarso risultati. Dopo un interessamento dei Rockets, con una idea di scambio con John Wall, tutte le piste si sono raffreddate. Al momento ci sono scarse possibilità che si riesca a muovere, anche se fino alla trade deadline del 10 febbraio i Lakers ci proveranno.
Oltre a Westbrook in uscita dai Lakers ci sono i soliti DeAndre Jordan, Talen Horton-Tucker e Nunn, che stanno però attirando pochi interessamenti da parte delle franchigie NBA.
Il nome nuovo in casa Lakers: Josh Richardson
Intanto, sono al via delle operazioni “minori” in casa Lakers, per liberarsi di alcuni giocatori e contratti e per trovare nuovi ragazzi da inserire nel roster. In particolare, nelle ultime ore è spuntato il nome di Josh Richardson dei Boston Celtics.
A riportarlo è Jake Fischer di Bleacher Report, che sottolinea come i Lakers stiano provando di prendere giocatori funzionali al sistema di gioco attuale. Boston potrebbe muovere diverse pedine, oltre a Richardson, anche Dennis Schroder sarebbe disponibile ad una trade, con Bulls e Bucks a cercare di prenderlo, Marcus Smart e probabilmente anche Al Horford.
Non è dato sapere ancora cosa mettano in ballo i Lakers per convincere i Boston Celtics a cedere Richardson, probabilmente una seconda scelta e un contratto tra quelli di Nunn (player option sul secondo anno).
Il giocatore avrebbe il gradimento di LeBron James ed Anthony Davis, le due stelle della squadra. Come riportato anche da Dave McMenamin di ESPN, tutte le decisioni vengono prese da Pelinka comunicandole alle due stelle. Ogni trade che andrà in scena durante la deadline sarà comunicata (e probabilmente approvata) dal Prescelto e dal Monociglio.
Trade deadline, un executive NBA: i Lakers “vogliono cedere” Russell Westbrook

