Reggio-Venezia si affrontano alla Unipol Arena con palla a 2 alle 18.30, è un match chiave per i playoffs ed il 4° posto. Emergenza da ambo le parti, i bianco-rossi sono senza Diouf, Candi e Olisevicius, gli oro-granata si trovano senza Vitali, Sanders, Mazzola e Tonut, che va a referto solo per onore di firma. Prima della sfida di stasera le due squadre si trovano a 2 punti di distanza: 24 per i reggiani, 22 per i veneziani, con gli ospiti che sono reduci dal successo solido con Tortona
La sfida di Bologna tra Reggio Emilia e Venezia è un incrocio caldissimo per i playoffs, vincere vorrebbe dire avvicinare sensibilmente la post season ed è un obiettivo per entrambe le squadre.
Venezia passa a Reggio ed avvicina il 4° posto agganciando e superando proprio gli emiliani in classifica grazie al 2-0 negli scontri diretti, un risultato che davvero può essere chiave in ottica futura. Nella sfida dell’Unipol Arena si impongono gli oro-granata 85-76 grazie ad un’ottima prova offensiva di Bramos (22 punti), Stone (9+6+5), De Nicolao (8 punti pesantissimi) e Brooks (13 con 8 rimbalzi) ed alla difesa solida nei momenti clou. Ai reggiani non basta il solito Cinciarini da 14 punti e 9 assist e Hopkins da 25.
Reggio-Venezia, le chiavi del match
Reggio-Venezia è una classicissima del campionato, ora però ci si gioca i playoffs in uno scontro davvero fondamentale. A spuntarla sono stati gli oro-granata, che hanno trovato con continuità la via del canestro grazie ad una percentuale superiore al 50% dal campo. Le triple all’intervallo hanno scavato un solco importantissimo di 12 punti, soprattutto negli ultimi 3′: un break di 13-0 ha messo gli oro-granata dal -1 al – appunto – +12. La ripresa ha visto un terzo quarto di grande fiducia offensiva per gli ospiti all’inizio grazie a 3 triple pazzesche di Bramos, mentre gli ospiti – a lungo in doppia cifra di distacco – sono riusciti a ricucire il break parzialmente negli ultimi 2′, arrivando a -7 grazie a Strautins e Hopkins. Il quarto periodo è stato a lungo di marca reggiana con un 6-0 che ha riaperto la contesa, anche se non è mai stato capitalizzato il favore di inerzia con il sorpasso definitivo; ma nella difficoltà offensiva ecco che riappare Venezia, trascinata dai suoi uomini chiave: Stone ha dominato per intensità sui 2 lati del campo, Bramos ha realizzato in avvicinamento e De Nicolao ha realizzato la tripla dal mezzo angolo che ha ammazzato la partita. La vecchia guardia – dunque – ha riportato l’inerzia sui binari oro-granata, con la squadra di De Raffaele che ha espugnato con merito Reggio ed ha avvicinato in maniera pesante il quarto posto.
Tabellini statistici
Punteggio singoli quarti: 19-18; 15-28; 26-21; 18-18
Punteggio progressivo: 19-18; 34-46; 60-67; 78-85
UNAHOTELS Reggio Emilia: Thompson 0; Hopkins 25; Baldi Rossi 3; Carta n.e; Strautins 11; Crawford 12; Colombo n.e; Soliani n.e; Cinciarini 14; Johnson 11; Larson 2. All. Caja.
Reyer Venezia: Stone 9; Bramos 22; Tonut n.e; Daye 8; De Nicolao 8; Echodas 0; Brooks 13; Theodore 11; Cerella 3; Minincleri n.e; Chappelli n.e; Watt 11. All. De Raffaele.

