La moglie di Miles Bridges, Mychelle Johnson, ha postato sui suoi canali social delle foto dall’ospedale e il referto medico esito dei maltrattamenti subiti nella giornata di martedì dal giocatore degli Charlotte Hornets.
Bridges, 24 anni, è stato arrestato e in seguito rilasciato su cauzione di 130mila dollari a Los Angeles con l’accusa di percosse e maltrattamenti a seguito di una lite domestica, a lui è per ora contestato il reato di felony, più grave rispetto al più “semplice” misdemeanor per la legge statunitense.
La 24enne ha accompagnato le foto dall’ospedale, che la ritraggono col volto tumefatto e graffiato in più punti e con lividi su braccia, gambe e schiena, con un lungo post in cui denuncia le violenze del marito: “Non posso più tacere (…) ho permesso a qualcuno di distruggere la mia casa, di abusare di me in qualsiasi modo possibile e traumatizzare a vita i nostri figli (…) ma non permetterò a nessuno di dipingermi per ciò che non sono, soprattutto a chi è capace di fare qualcosa di così orribile, non permetterò alle persone a lui vicine di continuare a tacere per proteggerlo e farmi stare zitta“.
“Ho sempre avuto una speranza (…) ma ora è il momento di prendere una posizione”, Johnson elenca poi gli effetti delle percosse del marito: “Naso fratturato, polso fratturato, un timpano perforato, muscoli del collo lesionati a causa del tentativo di strangolamento, e un trauma cranico grave“, e racconta come i due figli della coppia abbiamo assistito alla scena.
La diagnosi del referto medico postata da Mychelle Johnson dice: “Vittima di abusi fisici da parte del marito, aggressione con tentativo di strangolamento, trauma cranico, frattura al setto nasale, contusione al costato, lividi e strappo muscolare all’altezza del collo“.

