Dopo gara 1 della serie, le Chicago Sky hanno già le spalle al muro sotto per 0-1 contro le New York LIberty di Sabrina Ionescu, che hanno sfruttato la maggiore freschezza nel finale di una partita tesissima.
13-0 di parziale nei 3 minuti finali per New York in gara 1, con le Sky che avevano terminato la benzina dopo 35 minuti di aiuto e recupero in difesa contro il campo allargato delle Liberty. Ionescu, Howard, Laney, Johannes e Dolson hanno eseguito alla perfezione l’unico piano partita possibile per battere una squadra che resta comunque superiore.
La vittoria delle New York Liberty in gara 1 è anche la prima ai playoffs per la franchigia dal 2015, un bel biglietto da visita per una squadra giovane e con una star dal futuro brillante come Sabrina Ionescu. “E’ tutto l’anno che c troviamo in situazioni del genere, a inizio stagione queste partite le perdevamo ma abbiamo capito che cosa ci serve per vincerle. Nessuno oi ci dava speranze neppure di fare i playoffs, tutta motivazione extra per noi”.
4 le giocatrici in doppia cifra per le Liberty, con una Natasha Howard da 22 punti con 7 rimbalzi. Ionescu, Betnijah Laney e Marine Johannes hanno vinto il duello contro Vandersloot, Copper e Quigley nel backcourt e Howard e Dolson hanno sfuttato la maggiore mobilità contro il duo Candace Parker-Emma Meesseman, matchup difficili cui coach James Wade dovrà trovare una soluzione in gara 2.
Anche scommettere sulle percentuali da fuori di New York non sarà una buona idea. Le Liberty sanno creare come fatto in gara 1 tanti buoni tiri con le attenzioni che Ionescu genera sul pick and roll, e con la creatività di Johannes. Il risultato? Una gara 1 da 11 su 25 da tre, e in trasferta.
In gara 1 le Liberty hanno potuto però giocare con poca pressione addosso. Pressione che da gara 2 e con la possibilità di eliminare le campionesse WNBA in carica tornerà a farsi sentire. “Personalmente adoro la pressione, io voglio essere una grandissima e fare di tutto per aiutare la mia squadra a vincere. Noi crediamo in noi stesse, perché non possiamo vincere?“, così Sabrina Ionescu.

