Tyler Herro vuole restare a Miami, ma prima di tutto vuole essere dove c’è bisogno di lui e dove si senta apprezzato, a tre settimane dall’inizio della stagione regolare e allo scadere della deadline per la sua rookie scale extension.
Che il suo futuro a breve termine sia a Miami è ormai fuor di dubbio, con Kevin Durant che ha cambiato idea sui suoi propositi di trade e nessun’altra star sul piede di partenza nei prossimi mesi. Condizione che consente all’ex Kentucky e ai suoi agenti di puntare alto sulla questione rinnovo con gli Heat, “senza fretta”.
“Io voglio restare qui, a Miami. Ma non avrò fretta di firmare alcunché, dovrà essere un accordo che vada bene per me e la mia famiglia. Valuterò anche il mercato, perché vedo certi giocatori essere pagati bene e io so quanto valgo. Dovrà essere la cifra giusta“.

Tyler Herro potrà firmare con Miami un’estensione di 4 anni, un un contratto al massimo salariale di 5 anni che partirà in ogni caso dal 2023\24. Secondo caso che sembra al momento fuori discussione, con gli Heat già impegnati con Jimmy Butler e Bam Adebayo, e che nel 2023 dovranno affrontare la free agency di Kyle Lowry, Gabe Vincent e Max Strus.
La “cifra giusta” per Herro potrebbe essere un contratto di 4 anni a 90-120 milioni di dollari, simile a quelli firmati da giocatori come Mikal Bridges, Jaylen Brown o più di recente Anfernee Simons a Portland o RJ Barrett a New York. Il problema, se tale si può definire? Tyler Herro si ritiene superiore a questi giocatori e eccezion fatta per Brown ha probabilmente ragione. Lo scorso anno ha vinto il premio come sesto uomo dell’anno giocando da titolare camuffato (32.6 minuti a partita), e già in estate aveva fatto intendere di gradire una promozione in pianta stabile in quintetto base, per una questione di status.
Per il resto, se non sarà estensione entro il 17 ottobre con Miami, Tyler Herro potrà guardare con grande fiducia (quella non manca) alla free agency 2023.
“Io di base voglio giocare, in un posto dove sono desiderato, ma voglio solo giocare. In estate sono cresciuto ancora, sono più forte fisicamente, posso andare al ferro con più facilità, sono migliorato ovunque, se me lo chiedi. Sarò ancora più efficace. Ah, e con 4.7% ho la percentuale di massa grassa più bassa di tutta la squadra, che si sappia. Quello che voglio è essere titolare, e loro (gli Heat, ndr) lo sanno. Il mio piano è essere in quintetto alla prima partita. Ma non so che cosa hanno in mente per cui si tratta di vedere, sta a me dimostrare ancora che posso giocare assieme a Butler e Adebayo, con profitto“.

