AQUILA TRENTO 66 – 57 NUTRIBULLET TREVISO. Le due compagini arrivano all’incontro della BLM Group Arena dopo due sconfitte derivanti da un turno particolarmente amaro. Sorprendente e seccante quella patita da Trento, crollata nel quarto decisivo dinanzi a Tortona, mentre netta e preoccupante quella di Treviso nel sabato d’esordio contro Reggio Emilia. A gioire oggi, come denota il punteggio finale è la squadra padrona di casa, la quale resiste ai molteplici tentativi di rimonta dei trevigiani e chiude i giochi con un grande ultimo quarto. Decisiva la tripla di Crawford a poco meno di 3′ dal termine per allontanare ogni tipo di fantasma. Sprofonda sempre più nel baratro una Nutribullet che non vuol sapere di sbloccarsi e che, malgrado le sole due giornate dal via inizia a guardare con preoccupazione il fondo della graduatoria.
Aquila Trento-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
Non un grande spettacolo quello messo sul parquet dalle due squadre protagoniste di giornata. Tanti gli errori tecnici su entrambe le fasi di gioco, così come le disattenzioni, troppe e ripetute. Rispettivamente 13 e 15 le palle perse delle due squadre, con l’Aquila Trento più cinica e abile a sfruttare le occasioni concesse dalla difesa trevigiana, più attenta rispetto al disastro del Palaverde di una settimana fa, ma ancora debole e disorganizzata, soprattutto nel gioco interno.
Guardando alle mere statistiche si denota un certo equilibrio nelle percentuali dal campo nel tiro da tre punti (25 % Aquila e 24 % Trento) mentre prevale la compagine allenata da coach Lele Molin nella pulizia del tiro da due punti (48 %) contro il 43 % degli ospiti. Gli spunti offerti sotto il profilo del gioco premiano la Dolomiti Energia, la quale fa vedere di poter giocare a pallacanestro in alcune, sporadiche fasi del match, sfruttando l’energia e la dinamicità di un Diego Flaccadori da 17 punti, 5 rimbalzi e 2 assist (22 di valutazione). Sotto canestro risponde presente Darion Atkins, il quale manda a scuola i vari Cooke e Simioni e oltre agli 11 gettoni mette a referto 4 rimbalzi e 5 assist. Doppia cifra, infine, anche per l’ex Lockett e un ritrovato Andrew Crawford, freddo nel chiudere la contesa nel momento più importante.
Dall’altra parte sono davvero poche le cose da salvare rispetto a quanto messo sul parquet dai ragazzi di coach Marcelo Nicola. Tanta confusione, poche le iniziative corali rispetto a quelle individuali in zona offensiva. Guardando al dato relativo ai rimbalzi offensivi (14 sui 43 complessivi di squadra) può emergere qualche rimpianto in chiave realizzativa. Apprezzati i vari tentativi di rimonta respinti al mittente, dovuti in larga parte a una reazione, perlopiù, emotiva e di rabbia dei giocatori trevigiani.
Sokolowski rimane il perno attorno a cui ricostruire una squadra che dopo appena due uscite (sembra) già smarrita. Il polacco con i suoi 16 punti e 6 rimbalzi è il migliore dei suoi, per distacco. Deludono ancora una volta Banks, in parte Sorokas e Iroegbu, con il nigeriano oggi spettatore non pagante dopo lo show di sette giorni fa. Jantunen è un diamante grezzo e alcuni ottimi movimenti in post sembrerebbero nascondere buone cose per il domani. Ma il presente è oggi e segna un’altra pagina negativa stagionale per la Nutribullet Treviso versione 2022-23.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 17-15; 16-11; 14-17; 19-14
Parziali progressivi: 17-15; 33-26; 47-43; 66-57
Aquila Trento: T.Forray; D.Flaccadori 17; A.Crawford 11; A.Grazulis 8; T.Lockett 11; R.Morina n.e ; L.Conti 3; L.Zangheri n.e; M.Udom 5; L.Dell’Anna n.e; D.Atkins 11; G.Calamita n.e. Coach: Emanuele Molin.
Nutribullet Treviso: A.Banks 7; A.Zanelli 2; M.Jurkatamm 3; P.Sorokas 7; M.Jantunen 11; I.Iroegbu 3; A.Sarto; E.Vettori n.e; L.Faggian; D.Cooke 6; M.Sokolowski 16; A.Simioni 2. Coach: Marcelo Nicola.

