A pochi giorni di distanza dalla due giorni di Supercoppa, conclusasi con il successo della Virtus Bologna contro la Dinamo Sassari, al Palaverde di Villorba si apre il sipario sulla nuova stagione di LBA. Nutribullet Treviso, padrone di casa e UNAHotels Reggio Emilia sono le prime due compagini protagoniste nell’anticipo della prima giornata di un campionato particolarmente atteso e che potrebbe riservare più di qualche sorpresa.
Tanti i volti nuovi dello scacchiere trevigiano, con il solo Sokolowski a rappresentare lo zoccolo duro delle precedenti annate. Per quanto riguarda, invece, la Reggiana, oltre al ritorno affascinante di coach Massimiliano Menetti dalle parti di Villorba va evidenziata qualche assenza di rilievo. Out per infortunio, infatti, Osvaldas Olisevicius e Artus Stratuins, entrambi non così lontani dal rientro dai rispettivi problemi fisici.
Il risultato finale è piuttosto netto e vede il successo, più che mai meritato, da parte degli ospiti con il punteggio finale di 58-78. Comincia in maniera piuttosto rocambolesca il campionato di una Nutribullet che dimostra di dover lavorare per migliorare alchimie e gioco in vista del proseguo di stagione. Sorride, come detto, la compagine allenata da Menetti, il cui viaggio al Palaverde da ex è decisamente positivo.
Nutribullet Treviso-UNAHOTELS Reggio Emilia: l’analisi del match
Prima parte di gara sostanzialmente a senso unico e a forti tinte reggiane. Gli ospiti ripartono dalle certezze del duo Cinciarini-Hopkins, perfettamente a loro agio nel parquet trevigiano. Il play veterano ex Olimpia guida i piani di battaglia dei ragazzi di coach Menetti e proprio dalla sua tripla parte, di fatto, il primo allungo dell’UNAHotels sul 7-14. Dall’altra parte mani fredde (7/18 al tiro dopo i primi 10′) e poche idee condizionano l’inizio di una Nutribullet spaesata e particolarmente immobile in attacco. Le uniche soluzioni arrivano, infatti, dalle iniziative dei singoli, con i vari Iroegbu e Banks dare qualche spiraglio di luce nell’ombra più totale del gioco messo in mostra dai padroni di casa.
Il brutto momento di Treviso prosegue anche a inizio secondo parziale, dove si assiste al nuovo massimo vantaggio di Reggio Emilia firmato dal solito Hopkins, autentico dominatore del pitturato e maestro nel lavoro sui blocchi. Da uno di questi arriva puntuale la tripla di Michele Vitali, altro nuovo volto della stagione emiliana e bravo a firmare il +17 sul 7-24. Urge un impatto in casa Nutribullet per risvegliare un ambiente piuttosto gelido e amareggiato e questo arriva da uno dei due nuovi capitani del nuovo corso. Quell’Alessandro Zanelli tornato nelle terre natie e autore della tripla che smuove il tabellino di Treviso.
Da lì in avanti qualche disattenzione di troppo di Reggio in attacco (dovuta più che altro a errori di superficialità) sembrerebbe poter ribaltare l’inerzia di una gara fin troppo segnata, ma l’immobilismo di Treviso permane cosi come una difesa tutt’altro che presente. Si ha la netta sensazione di un’UNAHOTELS più viva e presente anche nelle seconde palle e il 22-38 con cui si arriva all’intervallo lungo non fa che testimoniare quanto visto sul parquet.
Nella ripresa dilaga definitivamente Reggio Emilia
Il canovaccio dell’incontro non cambia negli ultimi 20′. Il pubblico casalingo assiste inerme a una Reggio Emilia che continua a macinare gioco e punti, guidata da un Cinciarini autoritario (19 punti e 8 assist alla sirena finale). Gli ospiti sbagliano poco al tiro (20 su 34 da due e 9 su 23 da tre punti) e complice anche una difesa, solo a tratti, sufficiente. L’ultimo a mollare sponda Nutribullet è il già citato Zanelli, dalle cui mani piovono tre delle nove triple messe a bersaglio da Treviso, in allegato ad alcune movenze dettate dalla pura reazione nervosa. L’ex Brindisi unito a Iroegbu provano a rendere meno dolce un parziale che arriva a sfiorare anche il -30 nel secondo tempo.
Un divario che è causa di alcuni cali di tensione da parte di Reggio Emilia, che avvicinano Treviso fino al -14 sul 56-70 e che costringono Menetti a un paio di timeout di troppo. Ma la compagine casalinga è veramente poca cosa nella serata d’avvio della stagione: gli ultimi minuti rappresentano qualcosa in più di un garbage time e la UNAHOTELS può festeggiare con i primi due punti del campionato.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 7-19; 15-19; 15-22; 21-18
Parziali progressivi: 7-19; 22-38; 37-60; 58-78
Nutribullet Treviso: A.Banks 7; A.Zanelli 11; M.Jurkatamm; P.Sorokas 7; M.Jantunen 10; I.Iroegbu 17; A.Sarto; E.Vettori n.e; L.Faggian n.e; D.Cooke 2; M.Sokolowski 4; A.Simioni. Coach: Marcelo Nicola.
UNAHotels Reggio Emilia: K.Robertson 11; D.J. Funderburk 2; S.Anim 7; D.Belloni; G.Stefanini 2; A.Cinciarini 19; M.Diouf 8; N.Reuvers 7; M.Hopkins 9; M.Vitali 12, A.Cipolla 1. Coach: Massimiliano Menetti.

