Si è giocato il quinto turno di Eurolega, in cui abbiamo potuto godere dello spettacolo del big match tra Barcellona ed Olimpia Milano. Dopo la clamorosa vittoria della Virtus Bologna in casa del Real Madrid, la squadra di coach Ettore Messina ha cercato di compiere anche lei il colpaccio. Per il Barcellona assenti Kyle Kuric, Sergi Martinez e Nikola Mirotic, mentre l’EA7 Emporio Armani Milano ha dovuto rinunciare a Shavon Shields, Naz Mitrou-Long e Tommaso Baldasso.
Barcellona-Olimpia Milano, l’analisi del match
Dopo un inizio che fa ben sperare, l’Olimpia Milano soffre la grande fisicità del Barcellona, soprattutto difensiva. Infatti nel secondo quarto i milanesi non fanno praticamente mai canestro (22-8 per i catalani), costruendo anche pochissimi buoni tiri. La stazza e la fisicità del Barcellona ha fatto la differenza anche vicino a canestro nei primi 20′ , con il duello a rimbalzo che vede i catalani avanti per 21-14. Altra conseguenza della fisicità del Barcellona è la scarsità dei risultati ottenuti nei tiri da vicino a canestro dell’Olimpia Milano (9/21 da due punti dopo 20 minuti). All’intervallo i blaugrana ci sono andati sul punteggio di 43-29, grazie ai 13 punti di Tobey ed una buona prova corale nella metà campo offensiva.
Nel secondo tempo la musica non cambia, con il Barcellona che è nettamente più in partita rispetto ai milanesi. Fisicamente i blaugrana continuano a dominare, con l’Olimpia che si accontenta spesso della prima occasione di tiro, spesso tra l’altro forzata, intestardendosi anche nel voler attaccare il ferro contro la spaventosa fisicità dei catalani. A cavallo tra secondo e terzo quarto, l’EA7 ha fallito 12 tiri da due punti consecutivamente, un numero senza dubbio insostenibile per restare in partita a questo livello.
Alcuni dati statistici descrivono alla perfezione la partita: i rimbalzi, 40 per il Barcellona, 30 per l’Olimpia, hanno fatto la differenza. Ma il dato più eclatante è la percentuale al tiro da due punti: i catalani hanno tirato da dentro l’area col 65.9%, mentre l’EA7 con il 47.9%. Impensabile vincere una partita con questa differenza al tiro da due, tanto più se nessuna delle due squadre fa mai canestro da fuori.
Dal punto di vista individuale ottima prestazione corale per la squadra di coach Jasikevicius: gli unici giocatori in doppia cifra per punti segnati sono Tobey (13), ed Higgins, con 11. Per l’Olimpia Milano l’unico a salvarsi è l’ex Brandon Davies, che segna 18 punti con 6 rimbalzi.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-21; 22-8; 18-12; 13-15.
Parziali progressivi: 21-21; 43-29; 61-41; 74-56.
Barcellona: O.Da Silva, O.Pauli 4, S.Sanli 4, J.Vesely 7, N.Kalinic 6, T.Satoransky 9, N.Laprovittola 5, A.Abrines 5, C.Higgins 11, M.Tobey 13, R.Jokubaitis 3, J.Nnaji 7. Coach: Sarunas Jasikevicius.
Olimpia Milano: B.Davies 18, D.Thomas, K.Pangos 5, S.Tonut 5, N.Melli 2, B.Baron 7, G.Ricci n.e, D.Hall 7, D.Alviti n.e, K.Hines 6, L.Datome 1, J.Voigtmann 5. Coach: Ettore Messina.
MVP NBAPassion: Mike Tobey.
