I New York Knicks hanno perso una seconda scelta al draft NBA 2025 per tampering, per la firma di Jalen Brunson durante la free agency 2022.
Questa la sanzione decisa dalla NBA dopo mesi di verifiche sull’acquisizione dell’ex giocatore dei Dallas Mavs, che in estate da restricted free agent ha firmato un contratto da 104 milioni di dollari in 4 anni con New York. “Le indagini hanno chiarito che i Knicks hanno intrapreso colloqui che hanno interessato Jalen Brunson prima che tali discussioni fossero permesse“, come da regolamento NBA, da qui l’accusa di tampering e la sanzione.
Una sanzione leggera, New York dispone per i prossimi draft di tutte le proprie prime e seconde scelte oltre a quelle reditate dai Dallas Mavericks per la trade del 2019 per Kristaps Porzings, un totale di ben 11 prime e seconde scelte a disposizione da qui al 2029.
Jalen Brunson era peraltro da mesi obiettivo di mercato dichiarato dei Knicks, il giocatore aveva già espresso ai Mavs in via informale il suo desiderio di trasferirsi a New York, dove allena nello staff di coach Tom Thibodeau il padre Rick, ex giocatore NBA a sua volta. La firma di Bunson ha pagato per i Knicks, che hanno un record a oggi di 18 vittorie 14 sconfitte, in piena corsa per un posto diretto ai playoffs della Eastern Conference, e che hanno vinto 8 delle ultime 9 partite giocate.
