TEZENIS VERONA 81-97 NUTRIBULLET TREVISO. Il derby veneto che apre la 18esima giornata di LBA all’AGSM Forum di Verona vede trionfare la compagine ospite in una serata sostanzialmente perfetta. La squadra allenata da coach Marcelo Nicola ribalta in questo modo la differenza canestri e stacca momentaneamente gli scaligeri nella corsa salvezza. Condotta di gara ottimale da parte del roster trevigiano, a partire dalla rimonta di autorità nel primo parziale, fino al break decisivo nel finale di gara. Per la Tezenis si tratta della terza sconfitta consecutiva e che ribalta l’ottima prestazione vista una settimana fa a Bologna dinanzi alla Virtus. Nutribullet che, invece, arriva alla seconda gioia di fila in trasferta e cancella il ko del Palaverde contro Tortona nell’ultimo turno.
Tezenis Verona-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
Grinta, canestri e cuore. I tre ingredienti messi sul parquet da una Nutribullet in stato di grazia. Treviso sbaglia poco o nulla e lo fa davanti a un pubblico particolarmente bollente e al completo come quello veronese. Un successo pesante in chiave salvezza, se non altro dal punto di vista emotivo e per gli strascichi nel breve periodo. Gli ospiti chiudono la gara con il 73 % da due punti e un 32/44 che disegna tanto dell’andamento di un derby timbrato Marca. Verona ha provato a rispondere con le armi del tiro pesante e il bottino costruito dal duo Cappelletti–Smith vicino alle plance, ma dall’altra parte sbatte contro risposte e canestri immediati firmati Banks e compagni.
Sono Proprio l’ex Brindisi in accoppiata a capitan Zanelli i mattatori finali della contesa. I due realizzano, infatti, le ultime due triple che tanto significano in una notte difficile oltre l’arco per la Nutribullet. Basti pensare allo 0/10 in pausa lunga e alla prima tripla a segno di Sorokas a poco più di 3′ dal termine del terzo quarto. La Tezenis paga il nervosismo nel finale per qualche decisione al limite da parte della terna arbitrale. Il doppio tecnico a Karvel Anderson e il quinto fallo fischiato a Casarin in rapida successione fotografano bene l’atmosfera tesa del gruppo di casa. Il dinamismo e la fisicità di Ike Iroegbu oltre alla precisione di un Ellis splendente (8/9 da due per lui) vicino a canestro gli altri due fattori che consegnano il derby a Treviso.
MVP è ovviamente il già citato Adrian Banks con i suoi 24 punti segnati spesso e volentieri in situazioni precarie. Per Ellis 18 e 8 rimbalzi (di cui 3 offensivi), 16 per Iroegbu e 14 a testa per il duo Zanelli-Sorokas. Proprio il capitano merita una citazione finale per l’emotività trasmessa ai compagni nei momenti decisivi.. Dall’altra parte è l’ex Giordano Bortolani l’ultimo ad arrendersi (4/7 da tre per il classe 2000) con 20 punti a referto. Non basta, inoltre, la doppia doppia da 17 e 10 rimbalzi per Taylor Smith.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti; 18-20; 16-21; 25-24; 22-32
Parziali progressivi: 18-20; 34-41; 59-65; 81-97
Tezenis Verona: X,Johnson 13; G.Bortolani 20; Candussi n.e; G.Rosselli; L.Udom; T.Smith 17; D.Casarin 4; A.Ferrari n.e; J,Sanders 4; A.Holman; A.Cappelletti 9; K.Anderson 14. Coach: Alessandro Ramagli.
Nutribullet Treviso: A.Banks 24; I.Iroegbu 16; A.Zanelli 14; P.Sorokas 14; H,Invernizzi; A.Sarto n.e; M.Jurkatamm 3; L.Faggian 4; M.Jantunen 3; O.Ellis 18; E.Vettori. Coach: Marcelo Nicola.

