Russell Westbrook non si è ancora aggregato agli Utah Jazz dopo la trade della scorsa settimana e assieme alla squadra e ai suoi agenti valuta le opzioni, anche sull’eventuale mercato secondario dei buyout.
Dopo lo scambio che lo aveva spedito a Utah, Russ si era detto disponibile anche a terminare la stagione con i Jazz. Ipotesi al momento poco probabile però, Westbrook starebbe valutando quale sia l’interesse delle altre squadre nei suoi confronti. Gli Utah Jazz hanno intanto concesso agli agenti del giocatore di parlare con i team interessati a metterlo sotto contratto da free agent fino al termine della stagione.
A oggi si sarebbero fatti avanti i Chicago Bulls, i Miami Heat, gli LA Clippers e gli Washington Wizards, con cui Russ giocò nel 2020-21, stagione chiusa con una tripla doppia di media e i playoffs accanto a Bradley Beal.
Proprio Washington potrebbe essere la squadra giusta per Westbrook. Gli Wizards gli darebbero maggiori garanzie di minuti e spazio, a oggi nel ruolo di point guard si alternano Monte Morris, autore di un’ottima stagione a livello di numeri, quindi Delon Wright e Kendrick Nunn, altro ex Lakers arrivato tre settimane fa in cambio di Rui Hachimura. Gli Wizards sono decimi a Est (27-30) e in lotta per i play-in.
Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, Russell Westbrook avrebbe interesse in un ritorno agli Wizards, ma sarebbe anche disposto a non giocare più per il resto della stagione se non ci dovessere essere le condizioni, e prepararsi alla free agency 2023 restando formalmente ai Jazz.
Nei giorni scorsi, il suo ex compagno di squadra ai tempi dei Thunder Paul George si era augurato di ritrovare Westbrook ai Clippers, e coach Billy Donovan dei Chicago Bulls vedrebbe di buon occhio l’arrivo di Russ, che ha allenato proprio a OKC.

