La mascotte dei Miami Heat Burnie, o meglio l’uomo che lo impersona, è finito al pronto soccorso dopo gara 4 delle finali NBA tra Heat e Nuggets a causa di una gag finita male con Conor McGregor, l’ex campione UFC irlandese.
McGregor ha preso parte con Burnie a una gag durante un timeout in gara 4 in cui i due hanno simulato una scazzottata. Come da programma Burnie è finito al tappeto dopo un solo colpo, che tale doveva rimanere, ma McGregor ha pensato bene di sferrare alla povera mascotte un secondo pugno dritto in volto, mentre questa era a terra.
L’impersonatore di Burnie ha accusato il secondo pugno, non previsto, tanto da dover ricorrere a dei controlli al pronto soccorso, che per fortuna hanno escluso danni.
Oltre a essere uno dei più grandi lottatori di arti marziali miste di sempre, Conor McGregor ha anche una fedina penale “invidiabile” tra denunce, multe e processi per reati come eccesso di velocità alla guida, aggressione, rissa e furto. Nell’ottobre 2021 il suo nome entrò anche nelle pagine di cronaca della stampa generalista italiana per una sua aggressione al presentatore TV Francesco Facchinetti, in un locale di Roma.

