Michael Kidd-Gilchrist, ex seconda scelta assoluta degli Charlotte Hornets al draft 2012, non gioca nella NBA dal 2020, e di recente il NY Post ha raccontato della sua battaglia legale contro una compagnia di assicurazioni, a causa di problemi di salute legati a un’infezione da Covid.
Kidd-Gilchrist era stato messo sotto contratto per il training camp dai New York Knicks nel 2020 ma aveva dovuto fermarsi a causa di una diagnosi per miocardite, dovuta secondo il giocatore e i suoi legali a un’infezione da Covid. I medici avevano sconsigliato all’ex Hornets l’attività sportiva a livello professionistico, e Michael Kidd-Gilchrist aveva cercato di ottenere dalla Lloyd’s Undewriters un risarcimento dalla sua polizza assicurativa.
Risarcimento che non è stato accordato, e il giocatore ha intentato una causa per 140 milioni di dollari contro la compagnia, che a suo dire si è rifiutata di pagarlo. Kidd-Gilchrist aveva sottoscritto la polizza 4 mesi prima di contrarre il Covid. Secondo la compagnia, il problema di salute del giocatore non era riconducibile ai postumi del Covid ma a un’altra condizione “pre-esistente”, e che secondo quanto stabiliva la polizza, le sue condizioni non erano da considerare invalidanti.
Michael Kidd-Gilchrist aveva accusato alcuni sintomi della miocardite a dicembre durante il training camp dei Knicks, che lo avevano poi rilasciato prima della stagione.
Scelto al draft NBA 2012 con la seconda chiamata assoluta in uscita da Kentucky, Michael Kidd-Gilchrist era stato selezionato prima di giocatori come Damian Lillard (6) e Bradley Beal (3), nel draft di nomi come Harrison Barnes, Andre Drummond, Evan Fournier, Jae Crowder e soprattutto di Draymond Green, finito al secondo giro con la numero 35, e di Khris Middleton, numero 39. Per Kidd-Gilchrist 8 stagioni NBA di cui 7 spese a Charlotte, e senza mai rispettare le aspettative su una scelta numero 2 al draft, per lui 446 gare NBA in carriera a 8.4 punti di media con 5.4 rimbalzi.
Per i fan NBA, Kidd-Gilchrist è noto oltre che per il draft 2012, per la sua meccanica di tiro particolarmente sgraziata soprattutto nei suoi primi anni a Charlotte.

