Nikola Jokic è stato espulso nel secondo quarto per proteste, Kentavious Caldwell-Pope non ha terminato la partita per infortunio e Jamal Murray non ha giocato, ma i Denver Nuggets l’hanno spuntata per 114-106 allo United Center di Chicago contro i Bulls.
Jokic è stato cacciato nel secondo periodo con ancora 1 minuto da giocare per proteste e per aver usato un linguaggio volgare nei confronti di un arbitro, dopo un mancato fischio ai suoi danni, in attacco. Il 2 volte MVP aveva attaccato spalle a canestro Nikola Vucevic, che lo aveva contrastato con un fallo non fischiato, e nel tornare in difesa Jokic si è rivolto all’arbitro più vicino con alcune parole. In contropiede Coby White dei Bulls ha subito un fallo su azione di tiro, e a gioco fermo l’arbitro Mousa Dagher ha fischiato un fallo tecnico alla star dei Nuggets, con espulsione diretta.
Dopo la partita, Jokic ha ammesso di aver usato un linguaggio improprio con l’arbitro (“fischia il fallo, str***o“, come ricostruito dagli audio della partita), e di aver “passato il segno” ma si è anche detto sorpreso dell’espulsione diretta dopo un solo fallo tecnico. “A volte non viene neppure fischiata una cosa così, io ho passato il segno e OK, a volte però la stessa parola non viene neppure punita. Però abbiamo vinto la partita, conta questo“.
Nikola Jokic ha chiuso anzitempo con 4 punti, 9 rimbalzi e 6 assist in 16 minuti, Reggie Jackson ha segnato 25 punti con 6 assist e dalla panchina Christian Braun e Julian Strawther hanno segnato 29 punti complessivi. Per i Bulls 26 punti con 10 rimbalzi di Vucevic e 27 punti di Coby White, che sta approfittando dell’assenza di Zach LaVine, infortunato, per mettere a referto numeri importanti in attacco.
Chi ci ha perso è il pubblico dello United Center, nella serata dedicata con una promozione per i biglietti alla nutrita comunità serba di Chicago…
