Gli Atlanta Hawks? Non ingranano, piagati da una delle peggiori difese della NBA, e a un mese dalla trade deadline sono LA squadra da tenere sotto stretta osservazione per il mercato in uscita.
Secondo i report più recenti, gli Hawks sarebbero aperti a cedere per la giusta offerta “tutti i giocatori tranne Trae Young“, considerato ancora il giocatore franchigia, e quindi compresi anche Dejounte Murray, De’Andre Hunter, Clint Capela e Bogdan Bogdanovic, i pezzi più pregiati.
Assieme a Trae Young, tra i pezzi tecnicamente intoccabili dovrebbero esserci Onyeka Okongwu che ha appena firmato la sua rookie scale extension, e Jalen Johnson che è esploso alla sua terza stagione NBA.
L’ultima suggestione riguardo a Dejounte Murray sarebbe quella di un ritorno ai San Antonio Spurs, a due anni dalla trade perla quale Atlanta aveva investito tre future prime scelte. In Georgia sono cambiate parecchie cose da allora, allenatore e front office, i “decisori” di allora non ci sono più e un cambio di direzione non è da escludere. In una trade del genere gli Hawks cercherebbero di riottenere almeno una delle scelte spese per Dejounte Murray, la guardia è sotto contratto a lungo, fino al 2027-28 e San Antonio farà bene a iniziare da subito a mettere del talento attorno a Victor Wembanyama.
Ciò che filtra da Atlanta, e comprensibilmente, è che Murray non vedrebbe di buon occhio un ritorno agli Spurs, in una squadra in piena rifondazione. E allora altre squadre con più ambizioni immediate potrebbero farsi avanti per lui, come i Lakers, i New York Knicks che però hanno appena aggiunto via trade OG Anunoby e che potrebbero ritrovare Mitchell Robinson per la parte finale della stagione. I Golden State Warriors hanno il contratto di Andrew Wiggins e Jonathan Kuminga da proporre, e sono stati accostati a Murray nelle ultime ore.
Agli Hawks è caduto “vittima” delle scelte di coach Quin Snyder un giocatore come AJ Griffin, che lo scorso anno da rookie fece un’ottima impressione con una stagione da 8.9 punti di media e il 39% da tre in 72 partite. Quest’anno, a causa anche di uno stop per problemi personali, Griffin ha perso il posto nelle rotazioni contro Jalen Johnson e Saddiq Bey e Atlanta potrebbe cercare acquirenti per lui. Tra questi potrebbero esserci i Chicago Bulls, che dopo un inizio di stagione pessimo si stanno rimettendo in sesto (18-21 la vittoria per 124-119 ai supplementari contro i Rockets).
I Bulls possono impiegare sul mercato una futura prima o seconda scelta al draft per provare a rilanciare AJ Griffin e allungare le rotazioni in panchina.

