Dopo aver ceduto OG Anunoby e inaugurato la ricostruzione, i Toronto Raptors hanno poco più di tre settimane per decidere se cedere via trade anche Pascal Siakam o affrontare la sua free agency a fine stagione, col rischio di perderlo senza ottenere nulla in cambio.
Trovare acquirenti per Siakam, campione NBA nel 2019 e due volte All-Star non dovrebbe essere complicato sempre che i Raptors non impongano condizioni “capestro” alle squadre interessate, per un giocatore che resta pur sempre in scadenza di contratto. Nei giorni scorsi i Sacramento Kings si sarebbero tirati indietro perché non disposti a inserire Keegan Murray in alcun discorso di trade. Sacramento è al momento quinta a Ovest con un record di 23-15 ma vista la competizione, rischia di ritrovarsi invischiata nella lotta ai play-in con Dallas, New Orleans e Phoenix Suns.
I Golden State Warriors sono stati spesso accostati a Siakam seppure nelle ultime ore il nome più insistente è quello di Dejounte Murray. La guardia degli Hawks sarebbe sul mercato come gran parte del roster ad Atlanta. Gli Indiana Pacers sono una delle destinazioni che avrebbe maggior senso per la star dei Raptors, ma i Pacers viaggiano a gonfie vele con Tyrese Haliburton e hanno l’emergente Bennedict Mathurin.
Su Siakam ci sarebbero anche due contender, o che perlomeno vorrebbero esserlo come Dallas Mavericks e Philadephia 76ers, che hanno due situazioni molto diverse tra loro.
I Mavs non avranno spazio salariale sufficiente nella free agency 2024 per offrire a Pascal Siakam un contratto e non possono pertanto aspettare. Hanno però i contratti in prossima scadenza di Tim Hardaway Jr, Maxi Kleber e Seth Curry da offrire e due giovani come Jaden Hardy e Josh Green. Toronto potrebbe chiedere in cambio anche una futura prima scelta al draft, di cui i Mavs dispongono dal 2026 al 2028, e se Dallas ritiene Siakam il pezzo giusto da affiancare a Luka Doncic e Kyrie Irving per mettere assieme una squadra da titolo, dovrebbe dimostrarsi ben disposta nei confronti dei Raptors alla trade deadine.
I Sixers possono invece permettersi di aspettare. Già oggi Daryl Morey potrebbe offrire a Toronto i contratti in scadenza di Nic Batum, Robert Covington, Marcus Morris e anche di Tobias Harris per Siakam, pariruolo dell’ex Clippers ma giocatore superiore. Philadelphia non possiede però di fatto di scelte future al draft eccezion fatta che per il 2028, 2029 o 2030.
I 76ers avranno però tantissimo spazio salariale per la free agency 2024, anche una volta blindato Tyrese Maxey che sarà restricted free agent. Degli altri free agent, potrebbero restare De’Anthony Melton, Kelly Oubre Jr e a cifre minori e se deciderà di non ritirarsi, Batum, e i Sixers saranno in una posizione privilegiatissima per mettere Pascal Siakam sotto contratto. Siakam sarà infatti il free agent principale della prossima tornata, assieme a Klay Thompson e a Paul George, Jrue Holiday e anche LeBron James che a oggi possiedono una player option sul prossimo anno di contratto. George e Holiday dovrebbero restare salvo sorprese ai Clippers e ai Celtics, la posizione dei Lakers con LeBron è un poco più delicata, vedere Joel Embiid e LBJ giocare assieme sarebbe suggestivo ma non ci sono mai stati segnali in tal senso.

