Home Serie A2Carpegna Prosciutto PesaroScafati recupera e batte Pesaro in volata al PalaMangano

Scafati recupera e batte Pesaro in volata al PalaMangano

di Mario Alberto Vasaturo

GIVOVA SCAFATI 83-82 PESARO. Dopo una settimana turbolenta, a causa dell’inaspettato e traumatico annuncio del ritiro dal basket di David Logan, la Givova Scafati batte la Carpegna Prosciutto Pesaro in una partita che nascondeva più di un’insidia. La formazione allenata da Matteo Boniciolli ha infatti affrontato una squadra che lottava per conquistare punti importanti in chiave salvezza e che ha lottato in maniera determinata fino all’ultimo secondo, conducendo la gara per più di tre quarti di gioco. Alla fine un ultimo quarto da 27-18  è decisivo per il successo di Scafati grazie anche all’onnipresente Alessandro Gentile. 

Scafati – Pesaro, l’analisi del match

La partita comincia subito nel verso giusto per Pesaro, che entra molto bene in campo, e piazza un parziale di 24-11 nel primo quarto, grazie ad un Markis McDuffie molto in fiducia e ad un ottima difesa. Da lì in poi la gara prosegue sempre sullo stesso binario: Scafati tenta l’aggancio, ma Pesaro riesce sempre a rispondere e a mantenere un paio di possessi di vantaggio.  

In particolare, più volte, è Travon Bluiett (17 punti, 4/8 da tre), a suon di triple difficili, a rimandare al mittente gli attacchi scafatesi spesso guidati, come già anticipato, dal solito Alessandro Gentile (22 punti, 4 rimbalzi, 4 assist)

L’ultimo quarto cambia la musica. Pesaro smette di segnare per tre minuti e mezzo e si fa recuperare. Grazie ad un super Nunge da 11 dei suoi 13 punti nell’ultima frazione, Scafati mette anche il muso avanti sull’83-80 a 24 secondi dalla fine. Cinciarini segna due tiri liberi, quindi fa 82-83, dall’altro lato fallo a Pinkins, che va in lunetta ma sbaglia entrambi i tiri liberi, il secondo dei quali finisce però nelle mani di Rossato, la palla viene successivamente contesa anche da McDuffie facendo uscire così il pallone. Gli arbitri decidono per il possesso di Pesaro e, con 9 secondi rimasti, McDuffie cerca il tiro della vittoria, senza trovare la retina.

Scafati riesce a conquistare i due punti con grinta e volontà, con un’ottima difesa nell’ultimo quarto, nonostante un brutto 5/15 da tre. Pesaro paga il momento di black out degli ultimi minuti, dopo esser stata così lucida durante i primi tre quarti e nonostante un ottimo 11/27 dall’arco. La Givova vince anche per la sua solidità sotto il canestro, tirando con il 53% da due, catturando quasi 10 rimbalzi in più degli avversari (36-28), e per le 9 palle perse rispetto alle 13 di Pesaro, alcune delle quali nei momenti decisivi.

Tabellino statistico del match

Singoli parziali: 16-24, 24-20, 16-20, 27-18

Parziali progressivi: 16-24, 40-44, 56-64, 83-82

SCAFATI: Blakes 6, Gentile 22, Mouaha, Pinkins 2, Rossato 7, Robinson 10, Rivers 13, Nunge 13, Pini, Gamble 10. All. Boniciolli. 

PESARO: Bamforth 11, Bluiett 17, Visconti 8, Ford 5, Cinciarini 14, Mazzola, Totè 12, Mockevicius 2, McDuffie 13. All. Sacchetti.

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