Home Basket femminileEurolega donne, Schio cade a Praga in gara 3 ed è eliminata

Eurolega donne, Schio cade a Praga in gara 3 ed è eliminata

di Michele Gibin
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L’impresa era ardua e non è riuscita il Famila Beretta Schio cade per 74-54 a Praga contro l’USK e dice addio all’Eurolega 2024.

Schio aveva allungato la serie a gara 3 la scorsa settimana in casa per 73-61 ma nella “bella” si è trovata davanti una squadra semplicemente imbattuta a oggi in Eurolega in casa. Questo solo fatto serve a dare l’impressione di che prestazione ci volesse per passare il turno.

Le ceche vincono con merito 74-54 una partita equilibrata nei primi 10 minuti e che ha visto poi la squadra di Hejkova prendere saldamente il comando delle operazioni. Asfissiante la difesa dell’USK che ha fruttato tante palle recuperate e canestri facili che Schio, invece, non ha praticamente mai trovato. Praga è stata superiore in tutte le voci statistiche: dai rimbalzi agli assist alle palle recuperate; solo il tiro dall’arco è stato leggermente favorevole alle orange. Purtroppo ancora una volta il cammino europeo del Beretta viene fermato per mano delle forti ceche, anche se ancora una volta il Famila chiude la stagione tra le migliori otto squadre d’Europa.

Famila Beretta Schio-USK Praga gara 3: la partita

Partenza a razzo per le scledensi che firmano subito un parziale di 0-5 con la tripla di Parks e l’appoggio di Juhasz (15 punti, 11 rimbalzi e 2 recuperi) su assist di Guirantes (10 punti), sull’altro versante però Conde (11 punti, 11 rimbalzi e 5 assist) risponde segnando e servendo Vorackova (11 punti) rimettendo le ceche sul -1; le ospiti attaccano con veemenza, così scrivono un altro break grazie ai due giochi da tre punti convertiti dal tandem Juhasz-Guirantes, ma Conde gioca a specchio e restituisce parte del favore (7-11).

A metà del primo quarto è Keys ad iscriversi sul tabellino delle marcatrici, tuttavia la spagnola in divisa numero 10 di Praga prende la sua squadra per mano aprendo un parziale di 9-1 a cui si uniscono Hof, Ayayi (10 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Vorackova per il primo vantaggio casalingo; nel finale, Sottana (8 punti) trova libera Bestagno che non si fa cogliere impreparata e realizza il 16-16 con cui terminano i primi 10′ di gioco. Il semi-gancio di Reisingerova rimette Schio davanti, la compagine ceca però si affida al duo Vorackova-Vyoralova per mettere nuovamente la freccia e grazie alla forza di Sabally (19 punti, 7 rimbalzi e 4 recuperi) il parziale prosegue fino al 12-0 che costringe coach Dikaioulakos a chiamare un time-out; in uscita dalla pausa, è ancora l’asse Sabally-Magbegor a fare male portando Praga sul +12, così le ‘orange’ hanno bisogno dello squillo da dietro l’arco targato Sottana per stracciare la retina dopo oltre 7′ di digiuno (30-21). L’arrembaggio veneto non sortisce l’effetto sperato, Sabally è una furia su entrambi i lati del campo e segna l’ottavo punto della sua partita; in seguito al tiro libero realizzato da Juhasz, le padrone di casa siglano il +12 con il jumper di Vorackova, ma l’ultima parola spetta ancora alla ungherese che con una tripla manda le squadre all’intervallo sul 34-25.

Dopo aver sentito il fiato sul collo delle scledensi, Praga nella ripresa va diretta per la giugulare: Magbegor (14 punti e 6 rimbalzi) si prende le luci della ribalta e ispira un parziale di 8-0 facendosi assistere da Ayayi, Cazorla e Conde prima di servire proprio la compagna in divisa numero 5 per il massimo vantaggio ceco (42-25); Guirantes penetra all’interno dell’area, segna e subisce il fallo convertendo perfettamente un gioco da tre punti, tuttavia Sabally e Ayayi segnano cinque punti in fila forzando la panchina ospite al time-out.

La pausa giova alle ragazze di coach Dikaioulakos, le quali vanno a segno con Keys, dalla lunetta con Parks e Sivka, con una tripla di Bestagno in risposta al gioco da tre punti realizzato da Ayayi, registrando così un parziale di 3-9 che spaventa coach Hejkova prontissima nel fermare il gioco; nei 90” che precedono la mezz’ora di gioco, le due compagini si scambiano cortesie andando a segno con le coppie Magbegor-Conde e Guirantes-Parks per il 54-42 di fine terzo quarto. Nell’ultimo quarto a vestire i panni della protagonista è ancora Sabally: la numero 18 di Praga dà il via a un break di 5-0 aiutata da Hof che converte perfettamente un gioco da tre punti e risponde con prontezza alle triple in serie del duo Sottana-Juhasz; successivamente Sabally si fa innescare da Vorackova – brava a trovare lei stessa il fondo della retina con un jumper – restituendo ancora il favore alla capitana di Schio e firmando il +18 che spinge coach Dikaioulakos a chiamare il time-out (68-50). Il gancio di Juhasz e l’ennesima scorribanda di Guirantes rappresentano l’ultimo assalto delle scledensi, le quali poco dopo si devono arrendere alla forza inarrestabile di Magbegor e alla difesa dell’USK Praha che tolgono loro ogni speranza e chiudono la partita sul 74-54 finale.

Il tabellino:

ZVVZ USK Praga – Beretta Famila Schio 74-54 (16-16, 34-25, 54-42)
ZVVZ USK Praga: Pribylova ne, Petlanova ne, Andelova ne, Cazorla 2, Vorackova 11, Conde 11, Ayayi 10, Vyoralova 2, Magbegor 14, Hof 5, Sabally 19, Sipova ne
Beretta Famila Schio: Juhasz 15, Bestagno 5, Sottana 8, Sivka 2, Verona 0, Guirantes 10, Crippa 0, Parks 7, Keys 5, Penna ne, Reisingerova 2

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