Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesEdwards generazionale: sweep ai Suns e definitiva consacrazione

Edwards generazionale: sweep ai Suns e definitiva consacrazione

di Lorenzo Razzetti

Disfatta totale da una parte. Consacrazione definitiva dall’altra. Questa l’estrema sintesi di gara 4 tra Suns e Timberwolves. Al Footprint Center di Phoenix si è disputata una gara destinata in qualche modo ad entrare nella storia. Partendo dagli sconfitti, i Suns dei Big 3 sono stati spazzati via con un secco 4-0 che non ammette repliche. Questo sweep è l’ennesima dimostrazione di come, per creare una squadra vincente, non basti mettere assieme giocatori di talento. La dirigenza di Phoenix ha investito tutto quello che aveva in quanto a scelte al draft e giocatori scambiabili per creare il trio Booker-Durant-Beal. Il risultato è stato il peggiore possibile, fuori al primo turno senza riuscire a vincere nemmeno una gara. A contribuire al disastro Suns ci ha pensato Anthony Edwards, “reo” di aver giocato una serie mostruosa. Per la 1° scelta assoluta del 2020, oltre ad una prova di maturità cestistica non indifferente, questo successo segna la definitiva consacrazione ai massimi livelli del gioco. Proprio nella decisiva gara 4, Ant-Man ha messo su una prestazione da 40 punti, segnando tutti i canestri decisivi per mettere al tappeto Phoenix. Come se non bastasse, a riprova della sua applicazione difensiva, ha piazzato anche 2 stoppate in momenti cruciali della sfida. Minnesota passa quindi il primo turno, a quasi vent’anni dall’ultima volta, e si prepara ad affrontare la vincitrice di Nuggets-Lakers

Edwards-KD: passaggio del testimone?

Come già svelato prima dell’inizio della serie, per Edwards i Suns non sarebbero stati un avversario come altri. Perché a Phoenix gioca un certo Kevin Durant, idolo di Anthony. Il risultato è stata una dimostrazione del dominio di Ant-Man, che si è abbattuto su KD e compagni, spazzandoli via. Lo stesso Durant ha dovuto riconoscere l’immenso talento del giovane collega, spendendo delle belle parole nei suoi confronti al termine della partita.

Sono così impressionato da Ant, ha detto KD. “È il mio giocatore preferito da guardare in assoluto. È cresciuto tantissimo da quando è entrato nella lega. Il suo amore per il gioco è chiaro a tutti. Questo è uno dei motivi per cui mi piace di più, perché ama il basket, è grato di essere qui ed ha saputo sfruttare ogni opportunità che ha avuto. Adoro tutto di Ant. Qualunque cosa.”

Parole che sanno molto di passaggio di testimone quelle spese da Durant. Vedremo ora come andranno avanti i playoffs di Edwards, ma di una cosa ormai siamo certi: siamo difronte ad un giocatore dal talento generazionale.  

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