Ogni giornata un nuovo giocatore che andiamo ad analizzare, oggi il turno di Tony Mitchell: l’ala piccola, attualmente nell’Aquila Basket Trento sta facendo faville, ma andiamo a ripercorrere qual è stata la sua carriera finora.
Nasce a Swainsboro (Usa) il 7 Agosto del 1989 e dopo aver fatto tre stagioni nella NCAA, decide di dichiararsi eleggibile per il draft 2012; purtroppo non viene chiamato da nessuna squadra Nba, quindi prova l’avventura della D-League, la seconda serie dopo la Nba, con la maglia dei Fort Wayne Mad Ants, risultando il secondo miglior marcatore della lega con addirittura 21.9 punti a partita conditi da 6.4 rimbalzi. Premiato come miglior rookie del campionato e inserito nel primo quintetto si trasferisce prima nelle Filippine, dove segna 32.7 punti a partita e successivamente in Cina nei Jilin N. Tigers segnando quasi 27 punti uniti a 8 rimbalzi a partita.
Nel 2014 torna a giocare in D-League con i Mad Ants dove riesce ad avere ancora medie sopra i 20 punti a partita con buonissime percentuali al tiro, specialmente da 2, fino a quando non firma un decadale con i Milwaukee Bucks e riesce a esordire in Nba segnando 6 punti nelle tre partite giocate. La scorsa estate ha preso poi parte alla Summer League con la selezione della D-League risultando il settimo miglior marcatore con 19 punti di media. Tutte queste prestazioni positive hanno attirato l’attenzione del direttore generale Salvatore Trainotti che non ha esitato a chiamarlo, vedendo in Mitchell appunto, l’uomo di sicuro affidamento per una salvezza tranquilla.
Arrivati a questo punto del campionato, a poche giornate dal termine, più che salvezza tranquilla qui si parla di Playoffs: avete capito bene, l’Aquila Basket Trento è in quinta posizione in piena corsa per i Playoffs. Chi l’avrebbe mai detto a inizio stagione? Facile trovare una risposta a questo quesito: la grande gestione del gruppo di Maurizio Buscaglia ha fatto si che l’obiettivo fosse soltanto la salvezza e, una volta raggiunta, si poteva giocare con una tranquillità tale di quelli che non hanno nulla da perdere ma solo da guadagnare.
Con questo spirito unito al grande sacrificio e al talento di Tony Mitchell, che sta viaggiando a 20.8 punti a partita uniti a 5 rimbalzi e 16.5 di media di valutazione, eccovi i risultati: quinto posto che ad oggi garantirebbe un accoppiamento da sogno con Sassari; quella Dinamo battuta proprio Domenica grazie ai 31 punti, con un clamoroso 36 di valutazione dell’ala piccola. Si proprio lui, quello che era calato vistosamente e aveva avuto una discussione con il Coach Buscaglia rifiutandosi di entrare in campo, ora pare essere tornato quello del girone di andata, con buona pace dei tifosi trentini e un po’ meno di quelli sardi…
Per Lega Basket A Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)


