L’Umana Reyer Venezia torna a giocare tra le mura amiche ospitando in quel del Taliercio il Veolia Towers Hamburg, con il match che vale la quinta giornata della BKT EuroCup 2024-25.
Gli oro-granata, attualmente all’ottavo posto del Gruppo B con un record di 1-3, dopo il successo casalingo all’esordio europeo ha perso tutti e tre i match successivi (l’ultimo dei quali a Valencia lo scorso giovedì), ma domenica è riuscita a sbloccarsi in campionato espugnando Pistoia. Dall’altra parte i tedeschi occupano l’ultima posizione nella classifica del girone, avendo perso tutti e quattro i match finora disputati (l’ultimo KO riportato piuttosto nettamente di fronte al proprio pubblico contro il Cluj-Napoca).
Per Venezia rientra l’emergenza infortuni, con i lagunari che hanno recuperato sia Tyler Ennis che Davide Casarin, oltre ad aver aggiunto al proprio roster Rodney McGruder. Ancora ai box però si trovano Xavier Munford e Jordan Parks. Diverse invece le assenze tra le fila di Amburgo, con i tedeschi che devono fare a meno di quattro giocatori.
Umana Reyer Venezia 80-68 Veolia Towers Hamburg: l’analisi della partita
L’Umana Reyer Venezia, dopo essersi sbloccata in campionato, torna a vincere anche in Europa imponendosi tra le mura amiche sul Voelia Towers Hamburg.
Gli oro-granata collezionano così il secondo successo nella competizione, mettendo fine alla striscia di tre sconfitte consecutive e lasciando invece a secco di vittorie la compagine tedesca. A guidare i lagunari è un super Rodney McGruder, autore di una prova da 28 punti (10/17 dal campo), 4 assist e 4 palle rubate, che risulta fondamentale per domare una combattiva Amburgo.
Dopo un avvio di match contrassegnato da vari botta e risposta e ritmo elevato, è Venezia a prendere l’iniziativa. Il gruppo agli ordini di coach Spahija, sfruttando una discreta concretizzazione offensiva e una solida intensità difensiva, allunga infatti oltre la doppia cifra di vantaggio, trovandosi sul +15 all’intervallo lungo. Gli oro-granata al rientro dagli spogliatoi provano a chiudere in anticipo i conti fuggendo sul +23, ma Hamburg Towers non molla e con un parziale di 12-3 rientra sul -14. I padroni di casa provano un’altra sgasata ma il gap rimane stabile alla terza sirena. Nell’ultima frazione gli ospiti rimangono in scia e riducono il divario fino a 9 lunghezze sfruttando qualche errore e distrazione di troppo degli avversari, ma Venezia è abile a controllare il vantaggio accumulato e a chiudere la partita senza particolari sofferenze.
Per i lagunari ottimo il rendimento offensivo, con McGruder e soci che muovono bene il pallone e trovano ottime soluzioni sia dentro che fuori il pitturato. Il tabellino parla infatti di 20 assist, con il 57% da due punti e il 42% dall’arco. Gli unici nei possono essere rappresentati dai tiri liberi (15/22) e dalle solite palle perse (15 in tutto, di cui 12 nella seconda metà di gara).
A livello difensivo invece la Reyer gioca a ritmi alterni. Di base c’è un’ottima solidità a livello di copertura perimetrale e di protezione del ferro, ma in più di qualche rara occasione gli oro-granata hanno concesso dei tiri aperti dall’arco (per fortuna concretizzati con percentuali rivedibili) e conclusioni troppo facili al ferro (soprattutto con gli alley-oop sull’asse Ivey-Kuath).
In generale però si tratta di una prova di squadra assolutamente positiva per i lagunari, che stanno crescendo e recuperando dopo le emergenze di inizio stagione.
Per Amburgo si tratta del quinto KO in altrettanti match della competizione europea. I tedeschi, con un roster accorciato dalle assenze, non esprimono un gran gioco a livello offensivo, affidandosi più ad iniziative personali che ad azioni corali. In difesa inoltre pagano a livello fisico e concedono troppe soluzioni comode ai propri avversari.
Il tabellino del match
Parziali: 22-16; 24-15; 16-17; 18-20
Totali: 22-16; 46-31; 62-48; 80-68
Umana Reyer Venezia: Tessitori 10, McGruder* 28, Lever NE, Casarin 6, Fernandez 2, Moretti* 6, Ennis NE, Janelidze NE, Kabengele* 7, Wheatle* 2, Simms* 14, Wiltjer 5. Rimbalzi: Tessitori 8. Assist: Wheatle 5. Coach: Spahija
Veolia Towers Hamburg: Ivey* 8, Rich Igbinew* 11, Lottie 13, Moeller, Grey, Kennedy 5, Reece 8, Barnett* 5, Kuath* 12, Ogbe* 3, Heckmann 3. Rimbalzi: Ogbe 4, Kuath 4, Rich 4. Assist: Ivey 7. Coach: Barloschky

