L’occasione era ghiotta per incontrarsi, per scambiare qualche chiacchiera relativa alla prossima offseason, quando i GM di tutta la NBA dovranno strizzare l’occhio alla free agency per rinforzare i rispettivi roster. Ma ciò non è avvenuto. Rajon Rondo non si è incontrato con Kobe Bryant in occasione del match tra i Los Angeles Lakers e i Dallas Mavericks, finito 120-106 per i texani.
Molti rumors vorrebbero il play ex Boston Celtics come uno degli obiettivi su cui la dirigenza gialloviola vorrebbe gettare le basi per la rebuilding. Il Black Mamba, in tal senso, potrebbe convincere il giocatore a sposare la causa losangelina e la partita tra le due franchigie poteva essere il momento giusto per parlarne. Ma, a quanto sembra, Bryant ha solamente cercato di telefonare Rondo, come lo stesso ha dichiarato al ‘Los Angeles Times’: “Mi ha chiamato e lasciato un paio di messaggi vocali”. Il contenuto delle telefonate, probabilmente, rimarrà noto al numero 9 che ha anche commentato con un pizzico di ironia le voci di mercato che lo riguardano. “Non lo so – ha dichiarato – Potrei cambiare il mio numero da allora, quindi vedremo.”
Galeotta fu la prima colazione consumata dai due giocatori in quel di Boston a dicembre: da quell’episodio è partito uno dei potenziali tormentoni che animeranno l’estate a stelle strisce. Se i Lakers, con il contributo Bryant, punteranno realmente a firmare Rondo in offseason è un fatto che solo il tempo porterà alla luce. I piani di risalita ai vertici di una delle squadre più prestigiose della lega stanno per prendere il via.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

