La giocata dell’anno potrebbe averla già piazzata Trae Young, col suo buzzer beater da metà campo che ha regalato agli Atlanta Hawks la vittoria per 124-121 al Delta Center di Utah contro i Jazz.
Young ha risposto sulla sirena al canestro già arduo di suo di Collin Sexton, che da tre a 2.9 secondi dal termine aveva pareggiato sul 121-121 dopo un possesso caotico dei Jazz che sulla rimessa avevano rischiato di perdere il pallone. In precedenza dalla lunetta era stato lo stesso Trae Young a fare +2 Atlanta.
La point guard degli Hawks ha così chiuso una partita da 24 punti e 20 assist, massimo in stagione, e con 3 su 10 da tre. L’ultima tripla è stata però qualcosa di diverso, scagliata da appena prima della linea di centrocampo per uno dei buzzer beater più spettacolari degli ultimi anni. “Finché c’è tempo sul cronometro io penso sempre che posso segnare“, ha detto. Per gli Atlanta Hawks si tratta di una vittoria importante per tenere in positivo il record e rispondere alla vittoria in contemporanea dei Miami Heat in casa contro Golden State, Clint Capela ha terminato con 18 punti e dalla panchina De’Andre Hunter con 17 punti, ben 7 gli uomini in doppia cifra per Atlanta in partita. Per i Jazz, beffati, 35 punti di Lauri Markkanen, 21 punti e 10 rimbalzi di Walker Kessler e 24 punti di Collin Sexton che aveva illuso il Delta Center dei tempi supplementari, prima della “bomba” di Young.
Trae Young che in stagione sta viaggiando a 22.5 punti di media con 12.0 assist a partita, primo nella NBA, e 2.0 recuperi in 34 partite disputate.
