Avrebbe dovuto essere Chet Holmgren ma un infortunio lo ha tolto di mezzo, per cui secondo Shai Gilgeous-Alexander il secondo All-Star d’obbligo per gli Oklahoma City Thunder primissimi a Ovest dovrebbe essere Jalen Williams.
Shai è un candidato MVP e già sicuro della convocazione in quintetto base per la Western Conference, ma i Thunder sono stati così vincenti e convincenti nella prima metà della stagione che non avere un secondo All-Star saprebbe di stonatura e insulto sportivo al merito. Ecco dunque che SGA dà la sua lettura di come i tifosi, i media e i coach NBA che decideranno i convocati, dovrebbero votare. “Non si ha un record come il nostro con un solo All-Star in squadra, né con un solo buon giocatore in squadra. Ci vuole una squadra, un collettivo e un secondo All-Star, un giocatore di grande talento che dia una grande mano“, ovvero Williams.
“Quando io sono in panchina, è lui che si porta dietro il peso più grande in attacco, sta segnando 20 punti a partita con una grandissima efficienza e noi siamo primi a Ovest. Penso proprio che la sua convocazione dovrebbe essere blindata ma ovviamente è solo la mia opinione“.
Jalen Williams sta viaggiando in questo 2024-25 a 20.6 punti di media con oltre 5 rimbalzi e 5 assist a partita, e con il 48% dal campo (34.4% da tre) in 32 minuti e 37 partite giocate, i Thunder (32-6) sono primi nella Western Conference con 7 partite di vantaggio sugli Houston Rockets secondi.

