Il grande ritorno della Russia nel panorama del basket europeo può davvero diventare realtà?
Ebbene, le prossime settimane saranno decisive perché, a 3 anni dall’esclusione dei club russi (a seguito del conflitto in Ucraina) si parla con insistenza di questo incredibile ribaltone.
Il progetto dell’Eurolega potrebbe spalancare le porte ad un clamoroso rientro dei club in questione nel massimo torneo continentale.
La progettata espansione dell’Eurolega, a 20 squadre, potrebbe segnare quindi la fine del girone unico e della massacrante regular season da 34 partite.
Stando a quanto riportato da Eurohoops, infatti, il management ha presentato ai club proprietari il progetto con 2 gironi e una stagione da 28 partite. E, questo, è un dettaglio che secondo Goran Šašić non è affatto casuale.
“Quando i club russi furono sospesi, mi chiesero quanto sarebbe durato tutto ciò. Risposi che sarebbe stato simile a ciò che accadde alla Jugoslavia. Ora, con il campionato che si allarga a 20 squadre, vi chiedo: perché proprio ora questa decisione? Io credo che il ritorno dei club russi sia imminente” ha dichiarato il direttore esecutivo del Coaching Board EuroLeague.

