Dopo due sconfitte consecutive contro Virtus Bologna in campionato e Fenerbahce in Eurolega torna al successo, seppur con più di qualche patema un’Olimpia Milano che al Forum supera per 90-80 la Nutribullet Treviso. Una vittoria che vive delle scorie europee e concretizzatasi grazie al cambio di marcia del secondo tempo su entrambi i lati del campo. Gli uomini di coach Ettore Messina sono ora attesi da tre trasferte in fila sui due fronti, a partire dall’imminente viaggio a Belgrado in programma il prossimo 13 marzo come ospiti della Stella Rossa. A Treviso non riesce il nobile scalpo, malgrado l’ottima prova di un gruppo in totale emergenza, a causa delle assenze last minute dei febbricitanti Olisevicius e Mazzola. Con il ko del Forum salgono a 8 i passi falsi nelle ultime 10 uscite di campionato.
Olimpia Milano-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
I padroni di casa si accendono nel momento decisivo e portano a termine una rimonta che a 1’47” dalla pausa lunga citava -16 dai diretti avversari (35-51). Un divario che, a causa della prestazione decisamente rivedibile di un’Olimpia senza energie, aveva, viceversa acceso speranze di vittoria pesante negli uomini di coach Vitucci. La Nutribullet approccia, infatti, al meglio la gara, malgrado i già citati problemi in rotazione. Numeri importanti, soprattutto oltre l’arco (10/19 da tre e 10/13 da due) che sorprendono i padroni di casa, a cui non bastano ripetuti viaggi in lunetta e un maggior tonnellaggio sotto le plance per cercare un minimo tentativo di scia con i rivali.
La musica cambia al rientro dagli spogliatoi. Milano aumenta l’intensità in difesa forzando numerose palle perse ospiti (saranno 19 al 40′) che hanno l’effetto di interrompere il flusso offensivo della Nutribullet. Le conseguenti transizioni dei Men in Red fruttano punti facili all’Olimpia, mentre Treviso inizia, giocoforza, a sporcare le proprie percentuali (4/13 da tre nel secondo tempo). L’inerzia dell’incontro è completamente ribaltata e la tripla di Armoni Brooks in avvio di ultimo parziale è un chiaro segnale. Proprio il classe 1998 è grande protagonista nel finale e con quattro tiri pesanti a segno permette ai biancorossi di mettere la freccia definitiva. La Nutribullet crolla sul più bello dal punto di vista fisico e psicologico, mentre resta il rimpianto legato alle pesanti assenze.
Brooks e Leday guidano la rimonta milanese, a Treviso non basta un Macura in versione MVP
Oltre a Brooks, il quale chiude a quota 27 (7/11 oltre l’arco), in casa Olimpia spicca la prova di uno Zach Leday da 17 punti, 4 rimbalzi, 4 recuperi e ben 11 falli subiti (11/12 dalla lunetta), mentre l’ultimo uomo in doppia cifra è Diego Flaccadori (11 con 2/3 da tre). Sponda Nutribullet da segnalare un Macura da 25 punti (7/9 al tiro pesante) in versione uomo faro e a un passo dal ritoccare i massimi stagionali. L’ex Tortona cala nella ripresa assieme a tutto l’attacco ospite, dopo un primo tempo di pura onnipotenza cestistica. Bowman e Harrison litigano (così come Shields dall’altra parte) al tiro da tre punti (3/13 complessivo).
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 23-29; 20-24; 19-15; 28-12
Parziali progressivi: 23-29; 43-53; 62-68; 90-80
Olimpia Milano: Dimitrijevic n.e; Mannion 2; Bortolani n.e; Tonut 8; Bolmaro 6; Brooks 27; Leday 17; Ricci 5; Flaccadori 11; Diop 7; Caruso 2; Shields 5. Coach: Ettore Messina.
Nutribullet Treviso: Bowman 13; Harrison 5; Torresani; Mascolo 6; Scialpi n.e; Mezzanotte 8; Caroline 10; Pellegrino 4; Paulicap 9; Spinazzè n.e; Macura 25. Coach: Francesco Vitucci.

