Home Basket femminileLa furia della Reyer non fa prigionieri: smantellata Faenza

La furia della Reyer non fa prigionieri: smantellata Faenza

di Daniele Morbio
La Reyer demolisce Faenza

Il cocente ko contro Schio ha lasciato rabbia agonistica in casa Reyer: se ne è accorta oggi la malcapitata Faenza, letteralmente smantellata dalla furia delle oro-granata, concentrate sui dettagli e decisamente focalizzate sull’idea di reagire al ko di settimana scorsa con forza e qualità. Le faentine sono arrivate in laguna reduci da una serie di vittorie pesantissime che hanno dato una posizione di playoff quasi certa, tra cui l’ultima affermazione rimediata a Verona nella giornata di mercoledì: al netto del ko odierno resta straordinario il campionato delle ragazze di coach Seletti.

Finisce 69-35 al Taliercio davanti a circa 1700 persone per la Reyer, trascinata dalle doppie doppie delle due torri Cubaj-Kuier: l’azzurra ha banchettato con 14 punti e 12 rimbalzi per 24 di valutazione, per la finlandese ci sono 15 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate per 24 di valutazione. Da segnalare come 11 delle 12 giocatrici utilizzate hanno trovato la via del canestro. Per Faenza 12 di Roumy in una serata davvero nerissima per percentuale dal campo e non solo. Per le oro-granata da registrare i 2 punti del gioiellino Hassan, utilizzata per 6′. Assente Smalls per forte bronchite.

La Reyer trita Faenza al Taliercio

Partita di fatto senza storia quella tra Reyer e Faenza, con le oro-granata che sono scappate via sin dal primo quarto (chiuso avanti 21-8) grazie ad una difesa tonica e rocciosa che ha costretto le faentine a tiri forzati o qualche palla persa. Certamente tirare con il 18% dal campo non aiuta Roumy e compagne, naufragate sotto la spinta delle campionesse d’Italia, ma grande merito va proprio alla squadra di Mazzon, apparsa estremamente concentrata e solida oltre che determinata nel riscattare il ko nel derby. Un bel segnale nonostante i tanti problemi, contro un’ottima squadra che sta disputando un’ottima stagione.

La squadra di coach Seletti prova a mettere energia, ma viene travolta a rimbalzo da Cubaj e compagne: 55-36 il dato delle carambole per le padrone di casa, con due doppie doppie (una per la sopracitata Cubaj ed una per Kuier) ed altre due giocatrici almeno a quota 5 rimbalzi. La formazione viaggiante è stata travolta dalla furia agonistica lagunare, con tanti tiri costretti ad essere “cambiati in corsa” per provare ad evitare i tentacoli della lunga finlandese. 22% da due, 15% da 3 per Faenza, che chiude con solo 4 come valutazione di squadra: se non è record negativo poco ci manca.

Da par suo la Reyer gioca una partita solida, concentrata e divertendosi, dando ampio spazio a chi ha giocato un po’ meno (18′ Nicolodi tanto per citarne una) e trovando un buon impatto da tutte le giocatrici. Nucleo italiano protagonista ancora una volta, soprattutto in assenza di una straniera e con Stankovic costretta ad alzare bandiera bianca dopo 4′ di utilizzo per un problema alla spalla che dura da settimane: 48 punti sui 69, 40 rimbalzi sui 55 e 68 su 101 di valutazione arrivano proprio dalla parte italiana, con Pan e Fassina solide ed una Cubaj ancora dominante. Fisicità, qualità, impatto delle azzurre e concentrazione: il modo migliore per ripartire dal ko di settimana scorsa nel derby.

NICOLODI APPOGGIA AL FERRO: BUONA PROVA PER LA LUNGA AZZURRA

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