Home NBA, National Basketball AssociationEuroleague, Recap Real Madrid- Analodu Efes: Ayon e Rivers mettono in ginocchio un ottimo Efes.

Euroleague, Recap Real Madrid- Analodu Efes: Ayon e Rivers mettono in ginocchio un ottimo Efes.

di Davide Freschi

Alle 21 di mercoledì 15 aprile ha inizio l’ultimo match della prima giornata delle Final 8 di Euroleague. A madrid va in scena gara 1 tra la prima e la quarta dei gironi E e F, il Real Madrid e l’Anadolu Efes. Per i padroni di casa nel quintetto iniziale scendono in campo Ayon, Lull, Ferdandez, Reyes e Rivers, per gli ospiti invece Bjelica, Krstic, Perperoglou, Janning e Draper, ma la differenza tra le due squadre la fa l’infinita panchina del Real che può permettersi di tenere seduti uomini che sarebbero quasi sicuramente titolari altrove. Ad ogni modo tra le 4 gare disputate tra martedì e mercoledì, quella di Madrid sembra essere il match dal pronostico più scontato, ma al Palacio de Deportes de la Comunidad di Madrid si presenta un Efes determinato a capovolgere qualsiasi risultato e raggiungere le Final 4.

A partire dal primo quarto è lotta serrata tra le due squadre e i primi 10 minuti sono equilibratissimi, tanto da concludersi con il punteggio di 22-20 per il Real, Jenning e Saric rispondono bene ai tentativi di Ayon e Rivers di provare l’allungo. Ma nel secondo quarto l’inerzia cambia del tutto, a mettere la testa avanti è l’Efes e lo fa con Heurtel, che siglerà poco dopo anche il massimo vantaggio (+11). L’ Anadolu sembra non sbagliare più niente, i turchi chiuderanno infatti la propria gara con il 54% dal campo, ma il Real si affida al suo talento e in un amen riagguanta i turchi grazie all’ex Nba Fernandez e al suo play Llull che sparano le triple del meno 3. Dall’altra parte Saric non ne vuole sapere di riaprire la partita e ricaccia indietro i padroni di casa rifilando 5 punti consecutivi per il +8 Efes, portando i suoi alla pausa con il punteggio di 43-35.

Dario Saric, giocatore croato dell'Efes

Dario Saric, giocatore croato dell’Efes

 

Strillata di Pablo Laso ai suoi e richiamo del coach spagnolo che risveglia i madrileni. Il Real che riscende in campo nel secondo tempo è quello che ci ha deliziato nel corso delle top 16, il terzo quarto è una mazzata per i turchi che subiscono il pesante parziale di 26 a 10 che permette ai padroni di casa di superare e allungare sui rispettivi avversari, evidenziando sotto tutti i punti di vista il perchè la squadra di Pablo Laso sia considerata la grande favorita dello scontro e tra i migliori team d’Europa. Nelle file del Real segnano proprio tutti, a guidare la rimonta è la tripla del solito Ferdandez che sigla il meno 1, il sorpasso lo firma in schiacciata Ayon, Rivers e compagni pensano a fare il resto, l’Efes non sa più dove voltarsi e inizia gli ultimi 10 minuti sotto di 6 lunghezze, il Real però non ha pietà e Nocioni allunga immediatamente sul +10, l’Efes è nuovamente in panico e cerca di affidarsi a Krstic che tiene a galla i suoi con il lay up del -6. Negli ultimi 5 minuti però i lunghi madrileni dilagano e il Real raggiunge nuovamente e supera la doppia cifra portandosi sul +13. L’ultimo minuto l’Efes riaccorcia le distanze sotto la doppia cifra ma nella panchina e in tutto il palazzetto gli spagnoli festeggiano già il primo tassello utile per raggiungere le tanto ambite Final 4. Gara che si incanala quindi sul punteggio di 80-71 per il Real Madrid. Nonostante la sconfitta e il divario tra le due, è di valore la prestazione dei turchi che si sono immolati fuori casa . Prossima giornata: gara 2 il 17 aprile alle 21 a Madrid.

Nelle file del Real mastodontica la prestazione di Rivers con 21 punti e 6/7 da tre e di Ayon con 14 punti e 5/7 dal campo. Per l’Efes invece, Saric 13 punti e Krstic 9 punti e 6 rimbalzi.

Per NBA Passion,

Davide Freschi

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