L’Olimpia Milano chiude la sua stagione europea ospitando al Forum il Baskonia. Una partita priva di un vero e proprio significato, dato che ambedue le compagini sono matematicamente fuori da qualsiasi discorso inerente ai play-off e play-in. Un match che in fin dei conti può essere utile per mettere a posto alcuni meccanismi in vista del finale di stagione e, per la formazione meneghina, anche per i play-off. Nella lista degli indisponibili dell’Olimpia, oltre a Nebo, Causeur, Shields e Bolmaro, si è aggiunto Dimitrijevic, out per scelta tecnica. La scelta della dirigenza milanese di ritornare sul mercato per rafforzare il reparto esterni, è un chiaro segnale che il playmaker macedone è sostanzialmente fuori dal progetto tecnico di Ettore Messina.
Olimpia Milano-Baskonia | La partita
L’Olimpia Milano batte 111-89 il Baskonia e conclude nel miglior dei modi la propria stagione europea. Un successo che però vale solo per la gloria, visto che l’Olimpia è arrivata a quest’ultima giornata già fuori dai giochi per quanto riguarda la qualificazione alla post-season. È una vittoria che dà comunque morale alla squadra di Messina, che adesso dovrà rituffarsi immediatamente nell’LBA, dove c’è il concreto rischio di non riuscire a entrare nelle prime quattro per avere il fattore campo ai play-off. Il primo passo da compiere in tal senso è domenica, quando ad Assago arriverà una Pistoia in crisi nera, tanto in campo quanto a livello societario.
Per quanto riguarda la partita, la realtà è che non c’è mai stata una vera partita: i padroni di casa fanno gara di testa fin dai primi possessi, con i baschi che non sono sembrati esser venuti al Forum con intenzioni bellicose. La difesa degli ospiti, per usare un eufemismo, è apparsa molto “allegra” – come testimoniano i 111 punti alla sirena finale – concedendo all’attacco dell’Olimpia canestri facili da ogni zona del campo. Soprattutto nella seconda parte di gara c’è spazio per tutta la “second unit”, e per i giocatori che hanno calcato meno il parquet in questa stagione. Da segnalare nel finale l’ingresso in campo del giovane Lonati, il quale tenta anche una tripla ma senza centrate il bersaglio.
Per la formazione milanese, dal punto di vista individuale l’MVP della partita è Zach Leday, che chiude con un bottino di 32 punti e 5 rimbalzi. Mirotic non fa mancare il suo solito apporto offensivo con 23 punti a referto a cui aggiunge 10 rimbalzi. Con 18 punti e 4/6 da oltre l’arco, Armonia Brooks è il terzo miglior realizzatore dei padroni di casa. Per gli ospiti il migliore è Samanic con 17 punti e sette rimbalzi. Buon apporto anche da Hall e Rogkavopoulos, entrambi a quota 10 punti.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 31-18, 31-17, 20-26, 29-28.
Parziali progressivi: 31-18, 62-35, 82-61, 11-89.
Olimpia Milano: Mannion 8, Bortolani 2 Tonut, Brooks 18, LeDay 32, Ricci 7, Flaccadori 6, Diop 11, Caruso 4, Mirotic 23, Gillespie, Lonati. Coach: Messina
Baskonia: Luwawu-Cabarrot 8, Howard, Forrest 8, Hall 10, Moneke 9, Raieste 7, Samanic 17, Rogkavopolous 10, Jaramaz, Sedekerskis 5, Diop 8, Savkov. Coach: Laso.

