Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsAaron Gordon: “Gli infortuni? Si gioca troppo. E Adelman resti”

Aaron Gordon: “Gli infortuni? Si gioca troppo. E Adelman resti”

di Michele Gibin
aaron gordon

Gara 7 tra Thunder e Nuggets sarà ricordata anche per il gesto stoico di Aaron Gordon, l’ala di Denver che ha deciso di giocare nonostante uno stiramento di secondo grado alla gamba sinistra subito nelle battute finali della partita precedente.

I Nuggets hanno poi perso nettamente in gara 7 per 125-93, schiacciati dalla maggior freschezza atletica dei Thunder e dalla loro difesa. Su una gamba sola, Gordon ha giocato 25 minuti e ha avuto un impatto all’inizio della partita nel momento migliore di Denver.

“Nella mia mente non avevo il minimo dubbio sul fatto che avrei giocato oggi. Poi dopo aver visto la risonanza magnetica qualche dubbio mi è venuto, l’infortunio era peggiore di quanto sembrasse“, eppure Gordon ha giocato. E dopo la partita ha criticato il calendario dei playoffs a suo dire troppo fitto, da giocare dopo una stagione regolare lunga e faticosa. “Personalmente mi piacerebbe ci fossero almeno un paio di giorni pieni tra una partita di playoffs e l’altra, invece che uno solo. Ne basterebbero due, il giorno dopo la partita, quello del trasferimento e uno per recuperare. Così le partite e il prodotto sarebbero decisamente migliori, basterebbe davvero solo un giorno in più di riposo. Vedremmo meno partite con scarti così ampi“.

“Perché ci siamo ridotti al vince la squadra più in salute, non tanto la migliore. Abbiamo visto gli infortuni di Lillard, di Tatum e di Curry no? Tutti infortuni dovuti alla fatica e all’usura“.

Aaron Gordon ha poi appoggiato la candidatura di coach David Adelman a allenatore a tempo pieno dei Nuggets, Adelman era subentrato in corsa ad aprile a Michael Malone esonerato ed è stato capace di condurre la squadra a una partita dalle finali di conference. Un risultato superiore alle attese. “Adoro DA, spero resti anche l’anno prossimo e che possa avere tutto un training camp e una off-season a disposizione per adottare il suo sistema e le sue filosofie di gioco. Adelmano è stato grande e spero di ritrovarlo qui l’anno prossimo“.

Anche Nikola Jokic e Jamal Murray hanno appoggiato Adelman, che dal canto suo attende di sapere dalla proprietà della squadra. “C’è chi deve prendere queste decisioni, io mi sento fortunato ad aver avuto questa possibilità. E se non ci sarò l’anno prossimo sarà una cosa che non dimenticherò mai, comunque. E’ stata una grande esperienza e avere l’appoggio dei ragazzi è davvero speciale” ha detto il coach.

“Adelman? Ha avuto tre partite per cambiare qualcosa e ci ha dato nuove energie. Con lui ci siamo svegliati un minimo, ci ha convinti a crederci e abbiamo giocato bene. Abbiamo portato a gara 7 la miglior squadra della NBA e con delle opportunità per passare il turno. Per cui si, ha fatto un ottimo lavoro“, così Jokic.

Nikola Jokic che per il momento non ha voluto anticipare se sarà in campo a settembre per EuroBasket 2025 con la Serbia. “Dovrò decidere, ma prima dovrò parlare coi coach e coi compagni di squadra. Vedremo. Per ora per i prossimi due giorni voglio solo bermi qualche birra… giocare in nazionale è qualcosa che ti migliora, io mi sento migliorato da dopo le Olimpiadi“.

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