Con quella di gara 1, gli Indiana Pacers hanno ufficialmente compiuto una rimonta da uno svantaggio in doppia cifra nel quarto periodo in ognuna delle serie giocate in questi playoffs. Sotto di 15 punti nel quarto periodo, Indiana ha recuperato tenendo gli Oklahoma City Thunder a soli 6 punti negli ultimi 4 minuti di partita, prima del capolavoro di Tyrese Haliburton che col suo jumper a 0.3 secondi dalla fine ha messo i suoi avanti per 111-110.
Con quel tiro, Haliburton ha segnato almeno un canestro decisivo allo scadere (o quasi) per pareggiare o vincere una partita in ciascuna delle quattro serie di playoffs 2025 per i suoi Pacers, qualcosa di mai visto neppure in una lega fatta anche di eroismi personali. Bucks, Cavs, Knicks e ora i Thunder, ci sono passate tutte.
La rimonta dei Pacers in gara 1 è stata in totale la decima vista in questa edizione dei playoffs, partendo da uno scarto di almeno 15 punti. Ovviamente si tratta di un primato almeno ufficioso, dal momento che la NBA tiene le statistiche anche su questo tipo di numeri solo dal 1997, ma il dato resta. E delle 10 rimonte mai viste, 5 portano la sola firma di Haliburton e dei Pacers che del vecchio mantra “play the game, don’t play the score“ ne hanno fatto un vanto, quasi. C’è poco di casuale nel fatto che una squadra come i Pacers, che gioca ad alto ritmo e vuole sempre accelerare, anche dopo un canestro subito, possa siglare dei parziali e mettere tanti punti in poco tempo. Lo stato di grazia di Tyrese Haliburton, investito della fiducia totale della sua squadra e del suo coach, Rick Carlisle, gli ha finora permesso di metterci la firma in ogni impresa.
In gara 1 al Paycom Center contro OKC, i Pacers non sono mai stati avanti nel punteggio se non quando contava, alla fine. Sono riusciti a vincere una partita in cui hanno accumulato 24 palle perse, segnando per contro 66 punti nel secondo tempo. “E’ che questa squadra, questo gruppo, prende tutto molto sul personale. Non solo io, tutti, è scritto nel nostro DNA. E’ vero che abbiamo compiuto un’altra grande rimonta ma era solo gara 1, c’è ancora del lavoro da compiere. E i Thunder non sono abituati a perdere, risponderanno da grande squadra“.
Dove Haliburton ha avuto successo, ha sbagliato Shai Gilgeous-Alexander che ha “sporcato” con due ultimi possessi tutt’altro che da MVP una prova da 38 punti in gara 1. Coi Pacers sotto per 110-109 a 24 secondi dal termine, Shai ha dapprima sbolognato un pallone pesante a Jalen Williams che con pochi secondi ancora sul cronometro dei 24 ha preso un brutto tiro in avvicinamento, e dopo l’extra possesso Thunder garantito dall’instant replay, con 11 secondi da giocare ha cincischiato col pallone, rischiando di palleggiarsi su un piede e prendendosi un tiro in allontamento in emergenza, contro Andrew Nembhard e dopo aver tentato di guadagnarsi due tiri liberi.
“Quando perdi, come hai perso conta relativamente. Ovvio, così fa male, senti l’energia che lascia l’arena. Ma abbiamo perso gara 1 e conta solo questo, e non è la prima volta che ci succede. Ne usciremo come una squadra migliore, questo è il nostro obiettivo. E si tratta comunque della prima che ne vince 4, e non di chi vince gara 1, ora a loro ne mancano 3 e a noi 4“.

