Coach Cinzia Zanotti ha detto no all’offerta della Germani Brescia, e non diventerà pertanto la prima allenatrice nella storia della Serie A di basket italiana. L’allenatrice del Geas Sesto San Giovanni era una delle possibili alternative a Peppe Poeta che dopo un solo anno in panchina a Brescia con una finale scudetto storica, giocata e persa con la Germani, è tornato all’Olimpia Milano dove sarà il successore (con calma) di Ettore Messina.
Cinzia Zanotti ha declinato l’offerta della Leonessa e spiegato i motivi: “Io coach di una squadra maschile? Preferisco di no, ho bisogno di tempoSono molto lusingata ma i tempi erano troppo stretti per decidere” ha detto a Repubblica. Zanotti ha poi aggiunto che una possibilità in futuro potrebbe sempre ripresentarsi, parlando di porte aperte. “Mi ha fatto molto piacere, e questo conferma una volta di più quanto (il patron Mauro Ferrari, ndr) sia un visionario, uno che guarda sempre oltre. Sono lusingata anche solo all’idea di poter mettere piede al PalaLeonessa, per cui posso solo dire grazie a Ferrari. Ma in questo momento devo fare determinate valutazioni e non posso ancora rispondere né in modo affermativo, né al contrario” aveva anticipato la coach nelle scorse ore, prima di prendere la sua decisione.
Coach Zanotti allena il Geas Sesto San Giovanni dal 2013 e da giocatrice ha collezionato 113 presenze in nazionale dal 1983 al 1991, giocando a livello di club a Milano e Vicenza. Dopo il no di Zanotti, sulla panchina di Brescia dovrebbe essere la volta di Matteo Cotelli, già assistente di Poeta nella stagione appena chiusa.

