Home Basket femminileWNBA, Sabrina Ionescu vince la gara del tiro da tre e dà metà del premio alla rookie

WNBA, Sabrina Ionescu vince la gara del tiro da tre e dà metà del premio alla rookie

di Michele Gibin
sabrina ionescu

Sabrina Ionescu si è confermata la miglior tiratrice della WNBA col suo secondo successo alla gara del tiro da tre punti dell’All-Star Game WNBA 2025. La star delle New York Liberty ha segnato 30 punti sui 40 massimi possibili in finale contro Allisha Gray delle Atlanta Dream, per il suo secondo titolo personale. Nel 2024 all’All-Star Game NBA Ionescu aveva invece perso di un soffio la “battaglia dei sessi” con Stephen Curry, al Chase Center di San Francisco.

Gara del tiro da tre punti 2025 in cui mancava per infortunio Caitlin Clark, e in cui purtroppo non abbiamo assistito a una sfida di quelle di altissimo livello. Coi suoi 30 punti, Sabrina Ionescu ha fatto registrare la seconda miglior prova di sempre per la WNBA dopo alla gara del tiro da tre, dopo i suoi 37 punti dell’edizione 2023, quando segnò 25 canestri su 27 tiri. Lei e Allie Quigley delle Chicago Sky detengono ora la seconda miglior prestazione di sempre.

Le New York Liberty hanno dominato il venerdì dell’All-Star Weekend, Natasha Cloud ha infatti vinto lo Skills Challenge battendo in finale Erica Wheeler delle Washington Mystics.

Dopo la sua vittoria alla gara del tiro da tre punti, Sabrina Ionescu ha annunciato che darà metà della sua vincita in denaro, quasi 63mila dollari, alla rookie delle Mystics Sonia Citron che ha partecipato al Three Point Shootout contro di lei, segnando 19 punti al primo turno. L’altra metà del premio andrà invece alla fondazione della star delle Liberty, la SI20 Foundation.

La pausa per l’All-Star Game WNBA sarà la sede per dei colloqui complicati tra il sindacato delle giocatrici, le squadre e la lega per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro CBA in scadenza. Il sindacato ha respinto la prima proposta della WNBA e si tratterà ancora, uno dei nodi è la percentuale di introiti, il revenue sharing, che andrà alle giocatrici. Le atlete WNBA hanno portato a esempio della sperequazione il fatto che i premi in denaro degli sponsor per All-Star Game e Commissioner’s Cup siano superiori allo stipendio medio di una giocatrice. Qualcosa che Ionescu con la sua decisione su Sonia Citron ha voluto sottolineare.

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