Home Basket femminileWNBA, Angel Reese sospesa per una partita dopo la sua intevista “maldestra”

WNBA, Angel Reese sospesa per una partita dopo la sua intevista “maldestra”

di Michele Gibin
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Angel Reese ha pagato la sua intervista maldestra per il Chicago Tribune rilasciata alcuni giorni fa, con una sospensione disciplinare comminatagli dalle Chicago Sky. Reese non giocherà infatti il primo tempo della partita contro le Las Vegas Aces di domenica, una punizione per i suoi commenti “dannosi” per la squadra.

In un’intervista al Tribune, Angel Reese si era lamentata dello stato della squadra e del roster alle Sky e chiesto rinforzi, sotto la velata “minaccia” di chiedere un domani di essere ceduta via trade qualora non soddisfatta. Senza fare nomi – a parte quell’dell’infortunata Courtney Vandersloot – Reese aveva definito il roster e le sue compagne di squadra, e coach Tyler Marsh, non all’altezza.

Parole tanto sferzanti da richiedere una marcia indietro, Angel Reese si era scusata con la squadra appena due giorni dopo, in conferenza stampa al termine dell’ultima partita giocata dalle Sky. Non è servito, la squadra aveva annunciato che avrebbe deciso “internamente” che tipo di sanzione affibbiare alla sua giocatrice e così è stato. Angel Reese ha inoltre saltato la partita contro le Connecticut Sun di venerdì perché sospesa per raggiunto limite di falli tecnici in stagione, con 8.

Particolarmente grave per Reese l’aver utilizzato Courtney Vandersloot, già campionessa WNBA e All-Star in una lunga carriera e giocatrice simbolo delle Chicago Sky, come esempio di come le cose secondo lei non funzionassero. Vandersloot, 37 anni, si è infortuna a inizio stagione al ginocchio e resterà fuori ancora a lungo, ed era tornata a Chicago per chiudere la sua carriera nella squadra dove aveva vinto il suo primo titolo WNBA nel 2021, e dopo averne vinto un secondo nel 2024 alle New York Liberty. Uno sgarbo, quello di Angel Reese, che non poteva passare sotto silenzio.

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