Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationAtlanta DreamPlayoffs WNBA: Aces e Fever vincono le battaglie di gara 3 e vanno al secondo turno

Playoffs WNBA: Aces e Fever vincono le battaglie di gara 3 e vanno al secondo turno

di Michele Gibin
wnba nuovo cba

Due gare 3 finite all’ultimo possesso era quanto di meglio si potesse chiedere ai playoffs WNBA, con le Las Vegas Aces e le Indiana Fever che si qualificano al secondo turno dopo aver battuto rispettivamente Atlanta Dream e Seattle Storm.

Quella delle Fever soprattutto è un’impresa. Indiana va a vincere per 87-85 in trasferta a Atlanta e ribalta una serie in cui era stata sotto per 1-0. Senza Caitlin Clark, Sophie Cunningham e Aari McDonald le Fever vincono la prima serie di playoffs dal lontano 2015 e compiono un upset quasi clamoroso: le Dream avevano vinto 30 partite di regular season e avevano ambizioni di andare lontano.

E invece hanno sbattuto contro Kesley Mitchell e contro le loro difficoltà offensive, le Dream erano avanti 85-80 a poco più di 2 minuti dal termine ma si sono fermate in attacco. 18-12 il parziale del quarto periodo con Indiana che rimonta grazie a Mitchell, Lexi Hull e Aaliyah Boston che con 7.4 secondi da giocare segna il canestro del sorpasso decisivo. Atlanta ha ancora il tempo di perdere un altro pallone. Lexie Hull subisce fallo dopo il recupero difensivo e fa 1 su 2 dalla lunetta dando alle padrone di casa un’altra chance. Ne esce un tiro da tre difficile per Brionna Jones che non può andare dentro, e gara 3 finisce così, con un shock per le Atlanta Dream che ripenseranno a lungo a questo finale, e a una gara 2 persa nettamente a Indianapolis.

Kesley Mitchell ha segnato 24 punti, per Aaliyah Boston una doppia doppia da 14 punti con 12 rimbalzi e 6 assist. Per Hull 10 punti preziosi ma assieme a Mitchell la chiave per Indiana è la veterana Odissey Sims con i suoi 16 punti finali, un mezzo jolly per coach Stephanie White.

Alle Dream non bastano 19 punti di Allisha Gray e 16 punti di Rhyne Howard, per Jordin Canada 18 i punti finali. Atlanta ha segnato soli 29 punti nel secondo tempo bloccandosi del tutto in attacco, qualcosa che poteva comportare un rischio a inizio serie e si è infatti concretizzato. 13 palle perse e troppi tiri forzati hanno fatto il resto, e aperto un varco dove le Fever abituatissime a trovare risorse dove non ci sono, ci si sono fiondate.

Indiana ora giocherà contro le Las Vegas Aces al secondo turno in una serie dal pronostico obbligato (ma lo era anche quella contro Atlanta…). Le Fever hanno giocato l’intera stagione senza Caitlin Clark infortunata e a fare il tifo in borghese in panchina, e senza Sophie Cunningham da oltre un mese ma sono riuscite a vincere la Commissioner’s Cup a luglio e a passare un turno di playoffs. Davvero un’impresa.

Playoffs WNBA, A’ja Wilson straordinaria in gara 3 batte Seattle

Le Las Vegas Aces se la sono vista brutta ancora una volta contro le Seattle Storm, che si sono ritrovate avanti per 73-72 a 19 secondi dal termine di gara 3 alla Michelob Ultra Arena dopo un canestro di Erica Wheeler. Jackie Young ci ha messo una pezza con gli ultimi 2 punti personali dopo aver raccolto a rimbalzo un errore di A’ja Wilson, autrice per il resto di una partita leggendaria, da 38 punti con 14 su 26 dal campo e 10 su 11 in lunetta. Seattle ha avuto poi sull’ultimo possesso il pallone della vittoria ma prima Wheeler e poi Gabby Williams forse a tempo scaduto hanno sbagliato due volte.

Il canestro della vittoria lo ha segnato Young, che ha raccolto l’errore in fadeaway di A’ja Wilson a 12.4 secondi dal termine. Per lei 14 punti provvidenziali in una gara 3 in cui Las Vegas ha davvero rischiato la beffa.

Seattle è riuscita a riaversi dopo un secondo quarto da appena 7 punti segnati, grazie soprattutto all’apporto di Erica Wheeler, generosa con 16 punti finali. Skylar Diggins e Nneka Ogwumike hanno sopperito nel quarto quarto con l’esperienza a una gara 3 da 8 su 26 combinato al tiro.

Ma la star è stata A’ja Wilson, che da sola ha segnato la metà dei punti delle Aces, sempre in uno contro uno contro Ezi Magbegor o Dominique Malonga che sono alte, atletiche e che costringono la tre volte MVP (e di nuovo Defensive Player of the Year, in coabitazione con Alanna Smith) a soluzioni offensive sempre diverse. Jumper in allontamento, semiganci, uso del tabellone alla Tim Duncan, re-post, A’ja fa davvero di tutto.

Las Vegas ha ora vinto 18 delle ultime 19 partite giocate e l’unica sconfitta è arrivata in gara 2 contro le Storm sul filo di lana. Indiana non si arrenderà tanto facilmente come le Atlanta Dream possono testimoniare ma l’obiettivo per le Aces è quello di tornare alle WNBA Finals.

Per le Seattle Storm la stagione 2025 non potrà passare come positiva, anche se sono arrivati i playoffs e persino la chance di superare il turno. 23-21 di record per una squadra con due star come Diggins e Ogwumike, e con Gabby Williams, Ezi Magbegor, Erica Wheeler, Brittney Sykes e la promettente Dominique Malonga è troppo poco. Chissà che qualcosa non possa cambiare di nuovo, a partire dalla panchina?

You may also like

Lascia un commento