Damon Jones è stato il primo tra gli arrestati in orbita NBA per lo scandalo scommesse illegali a presentarsi davanti al giudice, nella giornatà di giovedì a Las Vegas, e si è dichiarato non colpevole dei reati contestatigli. Jones è stato arrestato tre settimane fa assieme a altre 33 persone tra cui il giocatore NBA Terry Rozier e l’allenatore dei Portland Trail Blazers Chauncey Billups, al termine di un’indagine dell’FBI su un circuito di scommesse illegali sulle partite NBA e di poker truccato, gestito da esponenti della mafia newyorkese.
Damon Jones ha giocato nella NBA dal 1999 al 2009 soprattutto a Miami e Cleveland e ha poi servito come assistente allenatore ai Cavs ai tempi del ritorno in Ohio di LeBron James. E’ accusato di aver passato informazioni riservate su alcuni giocatori per favorire delle scommesse sulle partite, per poi ottenere un compenso, e di aver preso parte a partite di poker truccate come volto pubblico e garanzia di trasparenza, per attirare altri ignari giocatori da truffare. In un’occasione nel febbraio 2023, Jones che in quella stagione 2022-23 era al seguito di LeBron James come membro ufficioso dello staff dei Lakers e aveva accesso al centro di El Segundo e alle partite, passò una soffiata agli scommettitori sull’assenza di James prima d’una partita contro i Milwaukee Bucks in cui LeBron – del tutto estraneo alla vicenda – non figurava nella lista infortunati ma che finì effettivamente per non giocare. Damon Jones avrebbe indicato in quell’occasione ai suoi contatti di “puntare forte” Milwaukee.
In un’altra occasione Jones non sarebbe stato così fortunato, Nel gennaio 2024 l’ex NBA aveva suggerito ai suoi contatti che Anthony Davis avrebbe giocato solo pochi minuti contro i Thunder in una partita, a causa di problemi fisici, e aveva ricevuto 2500 dollari d’anticipo da un suo complice, Marves Fairley anch’egli indagato. Davis avrebbe però giocato i suoi usuali minuti e la soffiata si sarebbe rivelata sbagliata mandando in fumo una puntata da 100mila dollari su OKC. Dopodiché, Fairley avrebbe chiesto indietro a Jones il suo anticipo.
Jones, assistito dal suo avvocato, si è dichiarato non colpevole delle accuse di truffa e riciclaggio di denaro. La sua cauzione è stata fissata a 200mila dollari e una seconda udienza è stata fissata per il 24 novembre. L’avvocato di Damon Jones, Kenneth Montgomery, ha dichiarato che il suo assistito potrebbe “negoziare una dichiarazione di colpevolezza” nelle prossime udienze.

