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NBA, Dallas ascolterà le offerte di Pistons, Hawks e Raptors per Anthony Davis

di Michele Gibin

Nella sua ultima carrellata di mercato NBA, Shams Charania di ESPN ha indicato che i Dallas Mavs potrebbero ascoltare e valutare offerte di trade per Anthony Davis, se squadre come Detroit Pistons, Atlanta Hawks o Toronto Raptors dovessero farsi avanti.

Davis piacerebbe infatti a diverse squadre della Eastern Conference con ambizioni, e con roster abbastanza profondi e adatti a accogliere AD e le sue condizioni fisiche precarie senza dovergli chiedere carichi di lavoro che il 32enne non può più sostenere, come dimostrato anche negli ultimi mesi passati a Dallas, e dentro e fuori dall’infermeria.

Anthony Davis ha giocato sole 10 partite in questa stagione e sta tenendo medie da 19 punti e 10 rimbalzi a partita, mai così basse dal suo secondo anno NBA ai New Orleans Pelicans. Dallas sta cercando con fatica di recuperare posizioni in classifica nella Western Conference ma se a inizio 2026 le cose non dovessero migliorare, i Mavericks potrebbero pensare di alleggerire roster e monte salari coi contratti di Davis, Klay Thompson e D’Angelo Russell.

Davis è sotto contratto fino al 2028 (player option). Pistons, Hawks e Raptors hanno “in pancia” i contratti per fare un’offerta ai Mavericks, Detroit potrebbe imperniare una trade su Tobias Harris e Jaden Ivey, mentre Atlanta potrebbe proporre addirittura Trae Young, più difficilmente Kristaps Porzingis che s’è lasciato male con Mavs ormai tre anni fa e che – nel caso – Dallas potrebbe dirottare altrove. I Toronto Raptors potrebbero rendere disponibile RJ Barrett che però copre un ruolo delicato e in cui la squadra canadese è corta e rischia di restare scoperta. E a Dallas potrebbe piacere di più come opzione accanto a Cooper Flagg una point guard come Immanuel Quickley.

Charania svela che di recente, l’agente di Anthony Davis Rich Paul si sarebbe incontrato con Matt Riccardi e Michael Finley, a capo del front office dei Mavs dopo la cacciata di Nico Harrison a novembre, “per conoscere i piani a lungo termine della squadra” nei confronti di AD. L’esito sarebbe stato che i Mavericks “vogliono tenersi tutte le opzioni aperte” da qui alle prossime settimane.

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