Considerarlo un violino di seconda fascia è ormai impossibile. Dopo il premio di MVP delle Finals dello scorso giugno e quello di Miglior difensore della Lega di qualche giorno fa, Kawhi Leonard risponde ancora presente all’appello dei big NBA, confezionando una prova da urlo nella gara3 contro i Clippers: 32 punti totali, e nei playoff sono 24,3 punti, 6,3 rimbalzi e 2,7 palle rubate a partita.
A Los Angeles in gara 1 non è riuscito a limitare le palle perse (ben 4 le sue) ma è andato a referto con 18 punti, 4 palle rubate, con 7-12 dal campo ed 1-2 da tre punti: i Clippers si sono imposti per 107 a 92.
Invece nella seconda gara della serie sempre allo Straples Center, gli Spurs hanno ribaltato il fattore campo vincendo per 111-107 all’Overtime. Per Leonard sono arrivati: 23 punti, 1 palla rubata, 1 stoppata, 9 rimbalzi e 3 assist, tirando dal campo con 9 su 16 e 2-3 da tre punti.
Nell’ultima gara l’exploit: 32 punti di ottima fattura in 28 minuti sul parquet. 13-18 dal campo, 3-5 da tre punti, 3 palle rubate, 2 stoppate, 4 rimbalzi ed 1 assist.
Il totale delle prime 3 gare recita: 73 punti realizzati, 8 palle rubate, tirando 29 su 46 (0.63%) e da tre punti 6 su 8. Pazzesco.
In casa Spurs, però, vige un problema: l’ex San Diego State ha il contratto in scadenza il prossimo giugno, e diventerà free agent. Ciò nonostante, entrambe le parti dovrebbero continuare insieme il proprio rapporto. Il giocatore è felice in Texas, mentre la frenchigia nerargento pare abbia sul piatto l’offerta più alta possibile, già presentabile il primo luglio. Anzi, in Texas l’obiettivo numero uno per a prossima stagione è Lamarcus Aldridge, anche come prospettiva futura, vista la carriera agli sgoccioli di Duncan. Leonard viene comunque monitorato, come sottolinea Yahoo!Sports, da Knicks e Lakers, che possiedono un grande spazio salariale. Come detto, però, l’idea degli Spurs è di offrire già il primo luglio un contratto a Brian Elfus, agente dell’MVP delle ultime Finals.
Per NBAPassion, Luca Fazzini (Twitter: @_lucafazzini)


