Sono 39 i giocatori tra NCAA e professionisti indagati in un nuovo filone delle indagini dell’FBI per le scommesse illegali sulle partite, indagine che ha toccato diversi atenei di Division I e il cui nome “di spicco” è Antonio Blakeney, ex star di LSU e ex NBA che ha giocato e vinto la EuroCup nel 2025 con l’Hapoel Tel Aviv.
Diversi degli indagati sono sospettati di aver taroccato delle partite delle stagioni NCAA 2023-24 e 2024-25 e quattro di essi, Simeon Cottle, Carlos Hart, Camian Shell e Oumar Koureiss, erano ancora a roster in questa stagione per Kennesaw State, Eastern Michigan, Delaware State e Texas Southern. Tra le università interessate figurano anche DePaul, Alabama State, La Salle e North Carolina A&T tra le maggiori.
I giocatori indagati sarebbero secondo l’FBI parte di un sistema per truccare risultati e statistiche delle partite, e incassare parte delle vincite illecite. Sarebbero 5 le persone incaricate di reclutare i giocatori da inserire nel sistema tramite corruzione, con offerte in denaro fino ai 30mila dollari. Per tutti le ipotesi di reato sono di truffa, corruzione e illecito sportivo, reati federali che negli USA possono portare fino a 20 anni di reclusione.
Sarebbero almeno 29 le partite NCAA oggetto delle indagini, per un giro di scommesse che avrebbe fruttato “diversi milioni di dollari” di vincite illecite. L’inchiesta non si è fermata alla NCAA, il sistema sarebbe riuscito a inserire partite disputate nel campionato cinese tramite alcuni giocatori “reclutati”. Da qui il ruolo di Antonio Blakeney, che dopo una parentesi NBA tra 2018 e 2018 con i Chicago Bulls e in G-League si è trasferito per giocare nella CBA cinese ai Jaingsu Dragons (2019-20) e ai Nanjing Monkey Kings tra 2022 e 2024. Secondo le indagini, Blakeney sarebbe stato incaricato di reclutare giocatori disposti a collaborare nel campionato cinese.
Il sistema si sarebbe specializzato nel taroccare il punteggio delle partite per accomodare la differenza punti, indpendentemente dalla vincente della partita in questione. Blackeney avrebbe almeno in un caso aggiustato le sue statistiche individuali e aiutato a tenere il punteggio di una partita del marzo 2023 contro i Guangdong Southern Tigers entro lo scarto già deciso dagli allibratori in precedenza. E nell’aprile dello stesso anno Blakeney avrebbe ricevuto una somma pari a 200mila dollari per la sua attività di “reclutatore” nella CBA.
Dalla stagione 2023-24 il gruppo avrebbe preso di mira alcune partite NCAA reclutando giocatori disposti a prestarsi. Gli investigatori hanno verificato alcune partite di DePaul in cui un gruppo di giocatori avrebbe di proposito favorito la sconfitta della propria squadra nel febbraio e marzo 2024, previo pagamento di mazzette dai 10mila ai 30mila dollari. In altre occasioni invece il tentativo di taroccare le partite non sarebbe riuscito, nonostante gli “sforzi” come evidenziato dalle indagini. Come nel caso di alcune partite di LaSalle e Fordham nel febbraio 2024, contro St. Bonaventure e Duquesne in cui un allora giocatore di Fordham, Elijah Gray, aveva scritto ai suo complici come risulta dalle intercettazioni di aver “provato” a favorire la sconfitta della sua squadra, senza successo.
I giocatori coinvolti nell’indagine sono: Alberto Laureano, Arlando Arnold, Simeon Cottle, Kevin Cross, Bradley Ezewiro, Shawn Fulcher, Carlos Hart, Markeese Hastings, Cedquavious Hunter,Oumar Koureissi, Da’Sean Nelson, Demond Robinson, Camian Shell, Dyquavion Short, Airion Simmons, Jalen Terry, Corey Hines, Diante Smith, Antonio Blakeney, Isaiah Adams, Micawber Etienne, e Elijah Gray. A capo del sistema ci sarebbero invece i preparatori atletici Jalen Smith e Roderick Winkler assieme agli allibratori Marves Fairley e Shane Hennen.

